Questa guida alla sicurezza nasce con l'obiettivo di fornire indicazioni utili sulla protezione anticrimine dell'abitare. Illustra le tecnologie elettroniche, le difese passive e i comportamenti di prevenzione del crimine.
"Dai sicurezza alla tua casa" non si propone di essere uno strumento esaustivo, ma di fornire agli utenti finali le prime informazioni sulle soluzioni che possono consentire di vivere con più tranquillità nella propria abitazione. Illustra misure di prevenzione che agiscono da deterrente perché intervengono su quello che è considerato il peggiore nemico del malvivente: il tempo.
Il manuale spiega come effettuare l'analisi di rischio, quali procedure seguire per tenere sempre alto il livello della protezione domestica, quali sono i più efficaci dispositivi anti-crimine. In particolare, la guida fornisce utili suggerimenti relativi alla scelta di impianti anti-intrusione, dispositivi di invio dell'allarme, impianti di videosorveglianza, tapparelle, inferriate, porte blindate, serrature di sicurezza, casseforti.
Questi dispositivi hanno costi contenuti e sono una valida prevenzione al crimine. E' importante, quindi, conoscerli per poter poi scegliere gli strumenti più adatti alle proprie esigenze. La guida è stata realizzata da ANCISS, l'Associazione Italiana Sicurezza ed Automazione Edifici che aderisce ad ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) e che rappresenta i principali produttori, distributori e installatori di sistemi e servizi di sicurezza e da INTEL srl, che organizza a Fiera Milano dal 20 al 23 novembre 2002 l'undicesima edizione di SICUREZZA, mostra internazionale dedicata alla sicurezza e all'automazione degli edifici.
Hanno inoltre contribuito alla realizzazione della guida ACICA, ANIA, ASSVIGILANZA, ERSI.
Una classica raccomandazione degli esperti della sicurezza "Prova a pensare come un ladro!", si applica perfettamente al caso in esame; una persona attenta alla protezione della propria abitazione dovrà cercare di mettersi nei panni del malvivente, che sta cercando di attaccarla, per meglio contrastarlo
Un malvivente difficilmente attacca un obiettivo senza aver prima pianificato l'attacco, solitamente effettua una ricognizione del sito acquisendo così tutti gli elementi necessari per valutare la rischiosità dell’azione. Ecco la ragione per la quale il proprietario di un’abitazione in un condominio o di una villetta, dovrebbe effettuare in proprio una prima analisi di rischio, non diversa da quella che effettuerebbe il malvivente. Queste informazioni potranno poi essere fornite all’installatore di fiducia, agevolandone il lavoro progettuale.
Occorre quindi:
Se è vero che un malvivente può penetrare in un’abitazione passando dalla finestra, anche situata a piani medio alti, o perfino all'ultimo piano (magari calandosi dal tetto), è altrettanto vero che per asportare il bottino cercherà comunque di uscire dalla porta principale. Nel caso, però, che il bottino sia di piccolo volume e di grande valore (gioielli e denaro) la fuga potrà avvenire per la stessa via usata per l'intrusione iniziale.
Tapparelle
Le tapparelle in plastica ed in legno, come pure le persiane, sono facilmente violabili da un malvivente. Per elevare il livello di sicurezza della casa sarebbe opportuno sostituire le tapparelle facilmente accessibili dall'esterno, con altre in ferro, o, meglio ancora, in profilato di alluminio, che resistono alle intemperie e all'ossidazione.
Ricordati anche che tutte le tapparelle devono essere dotate di robusti ganci di fissaggio, per impedire che possano essere rapidamente sollevate dall'esterno.
Inferriate
Quando non siano possibili altri interventi, si può ricorrere alle inferriate, che devono però essere realizzate da esperti fabbri, ed essere solidamente montate all'interno del vano in muratura e non applicate all'esterno dello stesso.
Spesso esigenze estetiche portano a scegliere inferriate realizzate con sbarre piuttosto sottili e distanziate, per accrescere la quantità di luce che entra nell'appartamento, ma questa soluzione non corrisponde a canoni di sicurezza.
Come gli architetti medievali cercavano di difendere al meglio il perimetro del castello, anche l'attento padrone di casa deve cercare di difendere nel miglior modo possibile il perimetro della sua abitazione. Poiché le statistiche dimostrano che la porta è una delle vie più frequenti di penetrazione, la tua attenzione deve innanzitutto concentrarsi sull’installazione di una robusta porta blindata
Ti sconsiglio vivamente di rinforzare le porte esistenti con serrature, catenacci e cerniere. Il risultato di questi interventi è, infatti, spesso dubbio. Ricordati che le porte costruite nel rispetto delle norme UNI NV 1627 / 1630 garantiscono un maggior grado di affidabilità.
In pratica, è ben difficile che un ladro possa introdursi in un appartamento senza violare una o più serrature. Il malvivente può adottare delle tecniche brutali, spezzando o perforando la serratura, oppure può adottarne di più sofisticate, come la manipolazione con grimaldelli e chiavi false. Ecco perché è indispensabile che tutte le serrature che portano all'abitazione, comprese la serratura del cancello, o la serratura del portone d'ingresso del palazzo, siano di ottima qualità e, soprattutto, utilizzino chiavi a duplicazione controllata. In genere, queste chiavi non sono facilmente duplicabili presso un qualsiasi ferramenta, ma occorre recarsi presso serraturieri specializzati e presentare un tesserino, che convalida la legittimità della richiesta di duplicazione. L'uso di queste particolari serrature e chiavi offre, inoltre, un ulteriore elemento di sicurezza, qualora si debba temporaneamente affidare la chiave a terze persone e si voglia essere certi che, durante il periodo di affidamento, non possano realizzare copie abusive.
Per evitare spiacevoli sorprese in caso di interventi di urgenza sulla serratura, ti suggerisco di rivolgerti a operatori di fiducia che ti garantiscano tariffe trasparenti e predefinite.
È meglio non farsi troppe illusioni sulla possibilità di trovare dei nascondigli per gli oggetti di valore, talmente efficaci, che un ladro non riesca a trovarli. L'esperienza purtroppo dimostra che l'abilità dei malviventi di individuare un nascondiglio è spesso superiore a quella dei proprietari di inventarne di nuovi. Ecco perché è raccomandabile l’installazione di una cassaforte, da scegliere tra i vari tipi disponibili. Oggi i fabbricanti offrono casseforti a muro di varie dimensioni, casseforti che possono essere ancorate al pavimento, particolarmente capienti, e, infine, armadi blindati, particolarmente adatti per contenere capi di abbigliamento, quadri e altri oggetti preziosi di grandi dimensioni.
Ecco qualche raccomandazione di natura generale, in fase di scelta e installazione del le casseforti domestiche:
Ti segnaliamo che anche per le casseforti esistono le norme europee UNI EN 1143-1 e UNI 10868 che classificano le casseforti in relazione al grado di resistenza ai diversi modi di attacco.
L'esperienza insegna che qualsiasi difesa fisica, per quanto robusta, può essere violata da un malvivento dotato di tempo e attrezzature sufficienti. Ecco perché il piano di sicurezza di un’abitazione deve necessariamente comprendere l’installazione di un sistema di allarme anti-intrusione, che si attivi non appena i malviventi iniziano l'attacco. In questo modo vengono allertate le forze di pronto intervento, che possono giungere rapidamente sul posto e bloccare l'intrusione in corso. Tutti questi impianti sono dotati di appropriati organi di inserzione e disinserzione, a chiave o tastiera, che permettono al proprietario di manovrare con semplicità e sicurezza la centralina stessa.
Ricordati dell’importanza della certificazione del tuo impianto. Gli impianti anti-intrusione sono regolati dalle norme del Comitato Tecnico CEI n°79.
Un impianto anti-intrusione, di per sé, non è in grado di bloccare un ladro. L'impianto deve essere in grado di rilevare l'intrusione in atto e di trasmettere una appropriata segnalazione di allarme agli organi di pronto intervento.
Attento alle sirene La segnalazione di allarme può essere anche locale azionando, ad esempio, una sirena con un lampeggiatore, che facilita l’individuazione dell'abitazione da cui proviene l'allarme. È meglio, però, non farsi troppe illusioni sulla sua efficacia: i malviventi ormai sanno bene che davanti a una sirena che suona, specie nelle grandi città, la reazione tipica dei vicini è quella di sperare che smetta al più presto di suonare.
Le segnalazioni acustiche e ottiche, basate su sirene e lampeggiatori, non rappresentano uno strumento sufficientemente sicuro d’allarme. Ben più sicura è l’adozione di sistemi via rete telefonica oppure tramite ponti radio, che trasmettono su specifiche frequenze assegnate agli istituti di vigilanza. Il tuo installatore può darti tutte le informazioni necessarie.
I selezionatori telefonici
Tra i dispositivi di inoltro dell'allarme, ricordiamo che i selezionatori telefonici (via filo o via GSM), permettono di inviare un messaggio vocale o digitale alla sala operativa di un istituto di vigilanza privata, attiva 24 ore su 24, oppure alla sala operativa della locale questura, ma anche a altri nominativi da te prescelti
Questura o vigilanza privata?
Il collegamento alla locale Questura è gratuito e richiede la compilazione di qualche modulo. Occorre considerare che le pattuglie di pronto intervento delle forze dell'ordine potrebbero avere altre priorità, e un tempestivo intervento non sempre può essere garantito. Il collegamento alla sala operativa di un istituto di vigilanza privato, via filo o via radio, avviene tramite contratti che garantiscono il pronto intervento e offrono la possibilità di usufruire di servizi personalizzati.
Gli impianti di video sorveglianza stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella difesa delle abitazioni. Esistono dei videocitofoni, composti da una piccola telecamera posta all'ingresso del portone dell'edificio condominiale, o sul confine del giardino dell'abitazione, e un posto citofonico interno, dal quale si può osservare il visitatore. Per applicazioni particolari, si possono anche installare impianti di video sorveglianza, composti da telecamere e da corpi illuminanti (la luce è sempre nemica dei malviventi), che tengono sotto controllo aree critiche come la rimessa dell'abitazione, il giardino circostante una villetta, perfino le aree pubbliche a rischio, adiacenti all'abitazione.
Anche per queste installazioni è raccomandabile rivolgersi a un installatore certificato e specializzato. Ricordati che per riprese televisive in aree pubbliche occorre rispettare alcune regole di privacy, messe in evidenza dalla legge 675/96 sulla protezione dei dati personali.
Un notevole vantaggio delle centraline di governo dei moderni impianti anti-intrusione è la possibilità di inserire dei rivelatori di situazioni di rischio, che nulla hanno a che fare con la criminalità. Ecco perché ti consigliamo di sfruttare a fondo il tuo impianto anti-intrusione, installando altri rivelatori:
Per l’installazione rivolgiti sempre a un installatore specializzato perché, ad esempio, i rivelatori gas devono essere posizionati ad altezze differenti a seconda che si tratti di gas metano o GPL (vedi le norme del Comitato Tecnico CEI n°216)
La polizza assicurativa è complementare alle tecnologie e, in caso di danni, permette di ottenere un giusto risarcimento. Oltre a prevenire il crimine, un'adeguata protezione dell'abitazione con difese elettroniche e fisiche consente anche di stipulare polizze particolarmente vantaggiose. Per un assicuratore, infatti, un cliente ben difeso è sempre ben accetto. Le compagnie offrono due differenti tipi di garanzie, adatte alle diverse esigenze: l'assicurazione a primo rischio assoluto e quella a valore intero. La prima, che è la formula più diffusa, non considera l'intero valore dei beni esistenti nell'abitazione (puoi avere in casa "cento", ma chiedere di essere coperto per "dieci"). L'assicurazione a valore intero copre, invece, l'intero valore dei beni contenuti nella casa. È importante che il valore indicato nella polizza non sia inferiore a quello effettivo perché altrimenti si viene risarciti solo in proporzione al valore assicurato.
Una polizza completa deve prevedere anche il risarcimento per gli atti di vandalismo commessi dai ladri. È opportuno conservare le ricevute o le fatture degli oggetti di particolare pregio o, in alternativa, fotografare quadri, mobili e gioielli. Questa documentazione sarà, infatti, molto utile al momento della denuncia del furto all'assicurazione. Può bastare una sola polizza per proteggere in modo completo la propria casa. I prodotti assicurativi "multirischio abitazioni" presenti sul mercato, impostati sulle tradizionali garanzie incendio, responsabilità civile e furto, possono offrire una copertura anche per altri eventi altrettanto pericolosi quali, ad esempio, i danni causati da fumo, gas, vapori.
Queste sono le indicazioni da considerare sempre per mantenere elevato il livello della protezione domestica:
Non aprire mai la porta a ignoti: spesso i malintenzionati si presentano come ad esempio postini, elettricisti, idraulici. In alcuni casi, arrivano addirittura a indossare divise per essere più credibili. Ricorda, inoltre, che sessuna di queste persone, presentandosi in un'abitazione, può esigere pagamenti di alcun tipo. La cautela è, quindi, sempre necessaria.
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