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La duplicazione dei radiocomandi

I radiocomandi vengono spesso utilizzati per comandare l’apertura e chiusura di cancelli, garage, barriere e dissuasori. oppure per l’apertura e chiusura di auto, attivazione e disattivazione di antifurti. II paragone con la “chiave” è il suo secondo significato.

Vediamo brevemente quali sono i radiocomandi più diffusi e come funzionano:

Radiocomandi a codice fisso

il telecomando è diventato un accessorio indispensabile, auto, cancelli e garage ne sono sempre dotati

Questo metodo di codificare una radiocomando può essere più o meno lungo. vi sono codici a 1024 combinazioni cosi come codici con miliardi di combinazioni.

Sono radiocomandi semplici, trasrnenono sempre lo stesso codice e non sempre sono facilmente duplicabili. La ricerca Sicuradomus ha portato innovazione nella conoscenza storica dell’automazione e quindi soddisfando il 99% delle richieste di duplicazione.

Rolling Code

E’ una tecnologia utilizzata nella trasmissione di codici a prevenzione dei tentativi di replica da parte di terzi non autorizzati. II rolling-code è certamente più sicuro, perché ogni segnale inviato non ha un codice univoco (determinate dall’impostazione dei dip-switch) e perciò non è teoricarnente ripetibile.

E‘ un codice variabile. Che varia in base ad un algoritmo noto ovviamente anche al ricevitore. Quindi, per semplificare, se trasmettiamo il codice 25 e l’algoritmo rolling è +10, quando ritrasmetteremo il codice, il nuovo codice sarà 35 e poi 45 e cosi via. II ricevitore, dopo aver riconosciuto 25 come codice valido, lo elimina dalla memoria e salva 25+10=35 quindi si aspetterà in futuro 35 e cosi via.

E se per qualsiasi motivo abbiamo premuto il radiocomando lontano dalla ricevente (che non se ne è accorta) quando ritrasmetteremo il codice sarà 45 invece del 35 aspettato!

Quarzati

Capita di perdere il telecomando, ma meglio un telecomando in più che uno in meno!Le frequenze 40,665MHz, 40,675MHz, 40,685MHz, 40,695MHz possono essere impiegate ad uso collettivo, da apparati a corto raggio, per telecomandi dilettantistici, su base di non interferenza e senza diritto a protezione, aventi anche le caratteristiche tecniche della raccomandazione CEPT ERC/REC 70-03. Per le stesse finalità sono designate anche le seguenti frequenze: 40,715MHz, 40,725MHz, 40,735MHz, 40,765 MHZ, 40,775 MHz, 40,785MHz, 40815MHz, 40,825MHz, 40,835MHz, 40,865MHz, 40,875MHz, …

Tali applicazioni rientrano nel regime di “libero uso” ai sensi… vedi D.4/11/2010

Le altre frequenze autorizzate sono: 433,92 MHz oppure 868 MHz.

Servizio di duplicazione radiocomandi Sicuradomus:

  • Ampia disponibilità di modelli

Sicuradomus attraverso una convenzione con le maggiori aziende dispone anche di un elevato numero di marche e modelli originali.

  • Cosa dice la legge

Sul territorio italiano l’uso di un apparato radiotrasmittente e regolato da apposite leggi e regolamenti, il mancato rispetto di queste frequenze può essere pericoloso e perseguibile per legge.

  • Le frequenze disponibili

I sistemi radio destinati ad essere utilizzati come radiocomandi per apricancelli possono avere molte diverse tipologie di frequenze. Come riportato nel precedente capitolo quelle autorizzate dal Ministero delle comunicazioni sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dello stato.

Domande e risposte frequenti:

  • Che cosa vuol dire clonare un radiocomando?

Alcuni dei modelli di radiocomando che siamo in grado di duplicareIl termine clonare deriva dal greco klon che corrisponde all’italiano germoglio. In particolare viene utilizzato per indicare la generazione geneticamente identica ad uno stesso progenitore, nel nostro caso il nostro “germoglio” puo avere gli stessi geni (frequenza e codice) dell’originale imitandone esattamente le funzionalità.

  • Che cosa serve per clonare un radiocomando esistente?

Nulla, e nulla di più facile. I radiocomandi Sicuradomus sono tutti facilmente gestibili anche da personale poco esperto. Non c’è bisogno di nessuno strumento sofisticato!

  • E’ possibile unificare due radiocomandi con frequenze diverse?

Si, oggi è possibile unificare molti dei RADIOCOMANDI in commercio al fine di diminuirne il numero.

Sono sempre disponibile a magazzino RADIOCOMANDI compatibili con il vostro apricancello.

Oggi i nostri RADIOCOMANDI possono apprendere fino a 6 frequenze e codici diversi , ad eccezione dei modelli a “codifica rolling code”.

  • Per altre domande o curiosità a chi ci si rivolge?

Sicuradomus è sempre disponibile al numero di telefono: 02 – 29520040

oppure potete scriverci un’email a: info@sicuradomus.com

Gazzetta n.280 del 30 novembre 2010 – MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 4 novembre 2010 – Modifica del decreto 13 novembre 2008, recante Il piano nazionale di ripartizione delle frequenze. http://www.gazzettaufficiale.biz/atti/2010/20100280/10A13982.htm