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  • Installazione antifurto casa Milano

    A Milano, per l’installazione di un sistema antifurto per la casa c’è Sicura Domus. La paura di subire furti in casa è, secondo una ricerca dell’Ipsos, la più grande azienda di ricerca e marketing, una delle più grandi paure degli italiani, soprattutto quando vivono in grandi metropoli come Milano. L’incolumità della famiglia e dei propri averi è quindi sentita come una necessità impellente, e un fattore che può aumentare la sensazione di protezione è di certo l’installazione di un sistema antifurto per la casa. Perchè installare un sistema d’antifurto per la casa a Milano? La sicurezza è un bisogno primario dell’essere umano, ma in una città come Milano, classificatasi ai primi posti di tutte le recenti classifiche riguardanti il tasso criminalità, questa assume un certo carattere “di urgenza”. Per questo, è necessario aumentare la sicurezza della propria abitazione, iniziando con l’installazione di un sistema d’antifurto di recente tecnologia. La porta d’ingresso blindata, le finestre con chiusure di sicurezza come anche le inferriate, fanno parte di quel gruppo di sistemi chiamato “di protezione passiva”, e rappresentano solo il primo passo verso la tranquillità emotiva. Come messo in luce da recenti fatti di cronaca infatti, per quanto questi possano essere robusti, o sistemati in maniera accurata all’interno della vostra casa, risultano comunque violabili dai malintenzionati, dotati ormai da tanto di attrezzature all’avanguardia. Per questo è bene affiancare a tali installazioni un buon sistema di “protezione attiva” ossia un antifurto per la casa capace, in caso di intrusione, sia di mettere in funzione delle sirene, qualche volta utili da sole a scoraggiare i malintenzionati, che allertare le forze dell’ordine. Come si sceglie un antifurto per la casa? Per potersi dire veramente al sicuro non basta semplicemente acquistare ed installare un sistema antifurto per la casa: bisogna sceglierlo nel modo giusto, tenendo presenti le esigenze di chi lo acquista, e le caratteristiche dell’ambiente che bisogna proteggere. Al momento è possibile suddividere i sistemi antifurto per la casa in due grandi categorie: Sistemi wireless, completamente senza fili, adatti alla protezione di piccoli appartamenti. Sul mercato sono presenti diverse marche e modelli, ovviamente con diverse funzionalità. Al fine di evitare spiacevoli sorprese è bene affidarsi ad allarmi creati da aziende famose, evitando i prodotti realizzati ad hoc da alcune aziende, non sempre affidabili dal punto di vista degli aggiornamenti software. Sistemi misti/ibridi, caratterizzati dall’utilizzo sia dei sensori radio presenti in quelli wireless, che dei tradizionali cavi. Tali soluzioni si presentano adatte alla protezione di tutte le tipologie di immobili, a partire dal residenziale fino ad arrivare ad un edificio industriale. Uno studio preliminare prima dell’acquisto di un sistema di antifurto per la casa è quindi d’obbligo, come lo è anche l’aiuto di un esperto, che possa consigliarvi al meglio sul sistema antifurto d’acquistare e soprattutto su come installarlo. Chi chiamare per l’installazione dell’antifurto in casa a Milano? I motivi validi per installare un antifurto in casa sono veramente tanti, ed è un’operazione che bisogna portare a termine con le dovute precauzioni. La sicurezza della casa è una cosa importante, e di certo non la si può affidare nelle mani del primo che capita: soprattutto se si risiede in una città come Milano, caratterizzata da un così alto numero di furti in casa. Inoltre è bene essere sicuri della professionalità di chi si appresta ad effettuare il lavoro. L’installazione corretta di un sistema antifurto richiede conoscenze tecniche e del prodotto in quanto, un errato settaggio o montaggio potrebbe danneggiare l’antifurto, o rendere addirittura inutile il suo utilizzo. Quindi è sempre meglio non fidarsi ciecamente di chi si definisce “esperto”, ed effettuare una piccola indagine prima di affidare l’incarico. Internet è di certo la fonte di informazione per eccellenza in questi casi. Eventuali commenti e recensioni lasciati dai precedenti clienti, sono un ottimo punto d’inizio per farsi un idea sull’operato di un professionista o di un’azienda.

  • Vendita telecamere di videosorveglianza Milano

    A Milano, per la vendita di telecamere di videosorveglianza c’è Sicura Domus, con il suo punto vendita in Via Milano è la città italiana con il tasso di crimini più alto, seguita da Roma, Torino e Napoli. A dirlo è il Rapporto sulla filiera della sicurezza in Italia, realizzato dal Censis in collaborazione con la Federsicurezza, e presentato a Roma il 27 Giugno di quest’anno. Nonostante in Italia i reati siano in calo – nel 2017 sono stati denunciati complessivamente 2.232.552 reati, ossia il 10,2% in meno rispetto al 2016 – restano vivi i problemi di sicurezza nelle aree metropolitane, dove si consuma il 30% dei reati. La sola Milano, rappresenta il 9,5% del totale. In un clima del genere è naturale che i cittadini sentano il bisogno di sicurezza e protezione, e un buon sistema di telecamere per la videosorveglianza, può aiutare a sentirsi tali. Telecamere di videosorveglianza, cosa sono e come funzionano La vendita di telecamere per la videosorveglianza è aumentata notevolmente nel corso degli anni, sia a Milano e che in altre grandi metropoli italiane. Tali impianti giocano un ruolo importante sia nella prevenzione di furti, che nella gestione e controllo dei processi aziendali in genere. Le principali applicazioni per cui i sistemi di videosorveglianza vengono venduti, riguardano infatti la sorveglianza strategica di case, uffici, aziende, enti, parchi, terreni e locali. Un vasto ventaglio di usi, che rispecchia l’altrettanta vastissima disponibilità di modelli sul mercato. Al giorno d’oggi esistono sistemi di sorveglianza analogici o sistemi di sorveglianza digitali, sistemi di sorveglianza su fibra ottica, sistemi di sorveglianza su cavo coassiale, e il sistemi più noto all’utente medio: il TVCC ,TeleVisione a Circuito Chiuso, oppure CCTV, Closed Circuit TeleVision. Il sistema di videosorveglianza TVCC è forse tra quelli più venduti, ed è di certo il più utilizzato dalle attività commerciali ed enti “privati”, tra cui le banche. Questo è costituito da un insieme di telecamere di sorveglianza che trasmettono il segnale audio/video verso limitati set di monitor, da dove l’operatore è in grado di controllare in tempo reale più punti della struttura, visualizzando riprese singole o molteplici, effettuate in qualsivoglia condizione ambientale. Presso un punto vendita specializzato infatti, è possibile scegliere tra i diversi prodotti a disposizione, quello più adatto alle proprie esigenze di sorveglianza, tra cui le telecamere di sorveglianza diurne e notturne, chiamate telecamere Night&Day, telecamere di sorveglianza equipaggiate di illuminatori ad infrarosso, le telecamere All-in-One, telecamere di sorveglianza miniaturizzate ed occultabili. E non finisce qui. Le telecamere di sorveglianza sono infatti dotate di svariati accessori che consentono molteplici applicazioni, si pensi alle telecamere a soffitto, piuttosto che a quelle staffate a parete o a palo. Tra tale e tanta disponibilità di prodotti è facile perdersi, effettuando un acquisto sbagliato. Per questo è consigliabile, quando si decide di acquistare un impianto di telecamere di videosorveglianza, rivolgersi ad un punto vendita che possa garantire sia un vasto stock di prodotti, che la giusta assistenza. Telecamere di videosorveglianza, attenzione alla violazione della privacy Il tasto privacy è al giorno d’oggi un punto dolente, soprattutto quando si tratta di telecamere di videosorveglianza: e un buon punto vendita, soprattutto se sito in una grande metropoli come Milano, deve essere in grado di fornire anche dei chiarimenti al riguardo. Il nostro sistema giuridico infatti manca di una vera e propria legislazione in materia. Le diverse dispute tra soggetti vengono infatti regolate tramite l’interpretazione di più norme, che diventano poi dei “casi esempio”, noti agli esperti del settore. Una di queste è sicuramente la sentenza del 30.10.2017. del Tribunale di Avellino che da un certo punto di vista può essere definita “storica”, in quanto delimita nettamente il concetto di privacy tra i vicini e le possibili libertà. Stando a quanto deliberato dai giudici, le telecamere possono inquadrare e registrare tutto quanto accade «in uno spazio fisico direttamente e materialmente accessibile da parte di chiunque». Quindi, aree condominiali, parcheggi e vialetti in comune possono tranquillamente essere ripresi senza il bisogno del consenso di chi vi transita, in quanto si tratta di uno spazio pubblico. Diverso discorso vale nel momento in cui le telecamere puntino direttamente su una porzione della casa del vicino, giardino incluso. Anche in questo caso però, sono i particolari a fare la differenza. Stando a quanto dichiarato dalla Cassazione e dalla Corte Costituzionale, affinché si possa parlare di violazione della privacy vera e propria, occorre che il proprietario abbia reso “nota” la sua volontà di proteggerla, tramite l’installazione, per esempio, di una siepe alta. In questo caso, è bene spostare l’obiettivo della telecamera per la videosorveglianza, onde evitare d’incorrere in guai seri con la legge.

  • Duplicazione telecomandi per cancelli a Milano

    Sicura Domus è operativa nella duplicazione di telecomandi per cancelli a Milano e provincia. Uno degli strumenti più utilizzati per difendere la propria abitazione, il garage o qualsiasi altro posto di proprietà è senza dubbio il cancello, in particolare quello automatico, che si è largamente diffuso negli ultimi anni. La grande comodità del cancello elettronico è che può essere manovrato anche a distanza grazie all’ausilio di un telecomando, che consente ai residenti di accedere alla propria area privata senza neppure scendere dall’auto. Una soluzione che ha diversi risvolti positivi: scendere dalla macchina può risultare fastidioso per le persone anziane e per chi soffre di acciacchi fisici, ma anche pericolso per le donne, che potrebbero subire delle aggressioni da parte di malintenzionati. I telecomandi per cancelli automatici sono di piccole dimensioni, e questo li predispone allo smarrimento da parte del proprietario. Ogni volta che ci si rende conto di aver perso il telecomando per l’apertura del cancello automatico, si entra subito nel panico, e si cerca di capire come fare per evitare che la propria abitazione possa diventare improvvisamente vulnerabile. In realtà, da qualche tempo a questa parte, il progresso ha fatto sì che questa problematica potesse essere arginata grazie all’introduzione dei telecomandi universali per cancelli automatici. A differenza dei telecomandi universali che servono per comandare altri dispositivi, come ad esempio le classiche televisioni, nel caso dei cancelli automatici non esiste un codice specifico che bisogna inserire nel telecomando, dato che i cancelli automatici non appartengono a marche specifiche. Tuttavia, i telecomandi per cancelli automatici possono essere duplicati: basta andare in un negozio di ferramenta, oppure seguire una procedura che può richiedere l’utilizzo di uno strumento specifico, ovvero il frequenzimetro per radiocomandi. Tuttavia, per poter sfruttare questa ipotesi, serve che il proprietario o comunque il residente, conosca il dato relativo alla frequenza: in genere la frequenza dei telecomandi per cancelli è sempre la stessa (433 Mhz), tuttavia conviene accertarsene tramite l’uso di un frequenzimetro digitale. La procedura è davvero semplice: basta accendere e avvicinare lo strumento al telecomando originale del cancello e la frequenza comparirà sul monitor. Una volta acquisita la frequenza e acquistato il telecomando universale per cancelli, è possibile passare alla fase successiva, ovvero alla duplicazione del telecomando per cancelli automatici. Si tratta di un’operazione standard, che viene eseguita con una certa semplicità. Prima di tutto bisogna impugnare il telecomando e tenere premuti contemporaneamente i tasti di apertura e di chiusura. Dopo qualche secondo, la lucetta del telecomando comincerà a lampeggiare. Quando viene notato il lampeggiamento, si rilascia il tasto che comanda la chiusura e si tiene premuto solo il tasto dell’apertura. Una volta eseguito questo passaggio, è necessario avvicinare il telecomando originale a quello universale e schiacciare il tasto di apertura. Nel momento in cui la lucetta del telecomando universale comincerà a lampeggiare, potrete essere certi che il tasto di apertura sia stato memorizzato. Per duplicare il comando di chiusura sul telecomando universale basta ripetere tutti questi passaggi una seconda volta, tenendo però sempre presente di rilasciare il tasto di apertura quando si accende la luce e poi schiacciare sempre il tasto di chiusura sul telecomando originale finché la luce lampeggia. Quando tutta l’operazione è stata completata, è bene verificare l’effettivo funzionamento del telecomando universale. Come? Nella maniera più semplice, ovvero provando ad aprire e chiudere il cancello automatico. Se fila tutto liscio, il problema è risolto, se invece il telecomando universale non dovesse funzionare, il consiglio migliore è quello di rivolgersi ad un negozio di elettronica o di ferramenta. Per svolgere l’intera procedura ci si può anche affidare direttamente ad un addetto specializzato, che saprà guidarvi in ogni step necessario per completare la duplicazione del telecomando.

  • Persiane blindate o corazzate a Milano: opinioni e prezzi

    Sicura Domus fornisce preventivi a prezzi scontati per l’installazione di persiane blindate o corazzate a Milano. Tra le esigenze principali di ogni individuo c’è senz’altro quella di garantire la massima sicurezza per sé stessi e per i propri cari. Chiaramente il primo luogo su cui si concentra la maggiore attenzione è la propria abitazione, che ognuno cerca di rendere “inespugnabile”: sono molti, purtroppo, i malintenzionati che quotidianamente cercano di introdursi nelle varie case, appartamenti o villette, a scopo di rapina. Stesso discorso per chi possiede un negozio o un’attività commerciale, che sono esposti alle mire dei ladri in misura anche maggiore rispetto alle case private. Tra i tanti sistemi di sicurezza che è possibile impiegare per cercare di rendere il più sicura possibile la propria abitazione o la propria attività, tra di essi rientrano anche le cosiddette persiane antintrusione, meglio note come persiane blindate o corazzate. Queste blindature vengono chiaramente utilizzate per le finestre, in modo tale da renderle praticamente inviolabili. Non solo: grazie alle persiane blindate o corazzate è anche possibile difendere la propria casa dagli agenti atmosferici, proteggendo gli ambienti interni dalle intemperie, e dagli atti vandalici. Le persiane blindate o corazzate sono realizzate in acciaio zincato e nella maggior parte dei casi sono dotate di certificazione in classe 3 o 4 (meglio la 4, ndr) anti effrazione, che viene solitamente rilasciata da un terzo secondo la norma UNI EN 1627/2011. Per scegliere le persiane più appropriate alle vostre esigenze (e al tipo di abitazione/ufficio) e per procedere all’installazione è sempre meglio affidarsi ad una ditta esterna, possibilmente un’impresa esperta, che possa essere garanzia di affidabilità e preparazione. Meglio spendere qualcosa in più ma non ritrovarsi con un materiale scadente e un montaggio non all’altezza. Ecco perchè occorre anzitutto individuare un’azienda seria e competente, che tratti persiane complete di marcatura CE. Tra le soluzioni tecniche che vengono solitamente adoperate per l’installazione delle persiane blindate o corazzate, non possiamo non menzionare il sistema antisfilamento delle alette con tondino passante e l’introduzione di robuste cerniere con cuscinetto a compressione, in modo tale da non provocare nessuno sforzo durante la movimentazione. Inoltre, le aziende più qualificate doteranno queste blindature di rostri antistrappo delle ante (che mandano a monte ogni tentativo di aggressione con disco da taglio sulle cerniere) e di catenacci in tondo pieno in acciaio inox. Oltre al riuscire a garantire una sicurezza decisamente maggiore, il grande vantaggio delle persiane blindate rispetto a quelle classiche in legno e alluminio consiste nel poterle installare anche in abitazioni in fase di costruzione o ristrutturazione, oppure in abitazioni esistenti, senza dover necessariamente ricorrere ad opere murarie. Agli utenti vengono di solito proposti diversi modelli, da scegliere poi in base alle caratteristiche delle finestre su cui verranno installate, ma anche in base al contesto esterno. Ad esempio, se ci si trova in centro storico si può ricorrere alle ante “alla genovese”, con resistenza antistrappo e antisfilamento. Oppure si può optare per delle persiane blindate con la parte superiore ad arco, tecnicamente molto complesse da realizzare ma dal sicuro impatto estetico, tipiche dei centri storici delle città come Milano e Monza. Per chi vuole una sicurezza ancora maggiore, ci si può affidare ad una struttura ancora pù evoluta: la persiana blindata o corazzata in acciaio va ad unirsi in un unico telaio ad un‘inferriata di sicurezza interna (di classe IV), in modo tale da consentire a chi vive in casa di poter aprire le imposte durante il giorno senza nessuna preoccupazione. La serratura a cilindro (per le persiane installate sulle porte d’ingresso, ndr) può essere dotata di maschera anti trapano. Queste blindature possono dotarsi anche di un contatto magnetico per antifurto. Non solo: grazie ad un sistema di motorizzazione, ormai largamente diffuso, è possibile anche comandare le ante a distanza. Le persiane blindate o corazzate in acciaio sono infine realizzate in tantissimi colori, che garantiscono di volta in volta il migliore abbinamento con le pareti esterne, con il contesto urbano e anche con lo stile interno dell’abitazione interessata.

  • Serrande avvolgibili per garage, box e negozi a Milano

    Per l’installazione e la riparazione di serrande avvolgibili per garage, negozi e box a Milano, potete rivolgervi a Sicura Domus. Tra le esigenze più sentite dagli italiani rientra senza dubbio quella di garantire la massima protezione della propria abitazione. Una necessità che fanno propria anche tutti coloro che hanno un’attività commerciale, un’azienda, un magazzino o più semplicemente un garage dove viene custodita la propria auto. Si tratta di luoghi che possono diventare facilmente preda di malintenzionati: per questo, i proprietari sono sempre alla ricerca di strumenti che possano impedire eventuali intrusioni e effrazioni da parte di ladri e criminali. Una buona soluzione, in tal senso, può essere rappresentata dalle serrande avvolgibili, già particolarmente diffuse nei negozi e nelle attività commerciali: ultimamente se ne trovano sempre di più anche a difesa di garage e box auto. La loro “protezione” non riguarda soltanto i malintenzionati: le serrande avvolgibili, infatti, riescono a fornire un argine anche per le intemperie e i vari agenti atmosferici che, alla lunga, possono creare problemi all’edificio in questione. Le serrande avvolgibili stanno diventando molto gettonate soprattutto per la loro praticità, dato che è davvero molto semplice poterle utilizzare. Ma quale serranda scegliere per garantire la massima sicurezza di un negozio, o di un garage, o ancora un magazzino? Le tipologie utilizzate sono solitamente tre: serranda a maglia, serranda chiusa e serranda microforata. Le serrande avvolgibili a maglia sono l’ideale per tutti quei locali commerciali dove si ha bisogno della massima visibilità interna, da abbinare ad una buona protezione. Rappresentano anche la scelta più indovinata per tutti i tipi di luci, dalle piccole alle grandi dimensioni. Questa particolare tipologia di serranda può essere realizzata con elementi profilati o tubolari, in acciaio zincato, acciaio inox o con finiture a polveri, in diverse colorazioni. Le bielle e i nodi di collegamento sono applicabili mediante processo meccanico ed oltre al profilo di base rinforzato possono essere fornite con parti cieche. Ha senza dubbio il pregio di permettere di vedere all’interno del negozio anche durante l’orario di chiusura, ma non è in grado di garantire la sicurezza massima dell’edificio. Per la protezione di garage e box auto si preferisce solitamente la serranda avvolgibile chiusa, anche se in realtà questa soluzione viene impiegata anche per le costruzioni adibite all’uso civile e/o industriale. Efficacissime ed estremamente sicure, le serrande avvolgibili di tipo chiuso garantiscano anche una lunga durata, sebbene sia sempre opportuno dotarle di un’accurata e costante manutenzione. Generalmente vengono costruite con materiali tipo acciaio zincato pre-verniciato, oppure in acciaio inox AISI 304 e leghe particolari a base di alluminio. Nel caso delle serrande avvolgibili chiuse, si può optare per una serranda che si avvolge verticalmente con un cassone situato nella parte superiore del garage o in alternativa si può scegliere una serranda avvolgibile che si chiude orizzontalmente, sulla falsariga delle porte scorrevoli. Nel caso la serranda avvolgibile chiusa sia destinata ad un box dove custodiamo la nostra auto, il consiglio è quello di dotarsi di apertura automatica, tramite un motore elettrico e un telecomando che permette il funzionamento a distanza, anche rimanendo comodamente seduti all’interno della propria vettura. I modelli a motore possono riguardare anche le serrande avvolgibili destinate a negozi e attività commerciali, anche se meno frequentemente. La terza tipologia è quella delle serrande avvolgibili di tipo microforato, che somigliano molto alle serrande di tipo chiuso in termini di affidabilità ed efficacia, ma hanno il vantaggio ulteriore di poter osservare dall’esterno verso l’interno grazie a dei microfori che garantiscono un elevato grado di visibilità. Solitamente, è una soluzione molto gradita per tutti quei locali che necessitano di un’adeguata protezione ma al tempo stesso non possono prescindere da un’idonea areazione. In genere è possibile reperirle in acciaio zincato verniciato, oppure semplice acciaio zincato o ancora con il più resistente acciaio inox AISI 304. Viene comunemente considerata la soluzione intermedia tra le serrande avvolgibili a maglia e quelle chiuse. Per procedere all’installazione di una serranda avvolgibile è sempre meglio affidarsi ad una ditta esterna, possibilmente preparata e qualificata, che sarà in grado anche di sviluppare disegni e prodotti personalizzati per le nostre necessità. Probabilmente si tratta di affrontare una spesa leggermente superiore, ma di certo ne gioveremo in termini di possibilità di scelta e soprattutto sul piano della sicurezza.

  • Installazione e riparazione cancelli automatici a Milano

    Se state cercando installatori di cancelli automatici scorrevoli o a battente a Milano, oppure un’azienda affidabile per la loro riparazione, Sicura Domus fa al caso vostro. Un’ottima soluzione per regolare l’accesso in casa propria è certamente quella del cancello automatico scorrevole, che viene utilizzato soprattutto per i garage. I cancelli automatici si stanno diffondendo sempre più proprio per la loro capacità di delimitare l’accesso a una proprietà in maniera pratica e funzionale. Chiaramente per ogni abitazione è necessaria una soluzione differente: ecco perchè per l’installazione del cancello automatico ideale è sempre meglio rivolgersi ad una ditta specializzata, composta da operatori preparati e qualificati, che potrà aiutare a scegliere il prodotto migliore, intervenendo direttamente nell’installazione e nella successiva manutenzione. Le aziende che si occupa di installare cancelli automatici, possono essere interpellate anche per eventuali riparazioni di cancelli già in essere. Il funzionamento del cancello automatico, che avviene tramite un motore, che può essere singolo, doppio, interrato o montato esternamente. Servendoci di un radiocomando, possiamo regolare molto facilmente il tutto, dando l’impulso alla centralina che regola il motore del cancello automatico, che potrà così chiudersi e aprirsi a seconda delle esigenze. Le tipologie di cancelli automatici sono sostanzialmente due: la prima è detta a battente, dove le ante si aprono ruotando su un fulcro, generalmente verso l’interno della proprietà; l’altro tipo, quello più gettonato, è il cancello automatico scorrevole, dove la parte mobile scorre su una griglia parallela alla cancellata, in modo tale da lasciare un varco per il passaggio. In realtà può essere preso in considerazione anche un altro cancello automatico, ossia quello industriale, ideale per mettere in sicurezza e ottimizzare il traffico in entrata e in uscita di aree industriali e commerciali. In caso di appartamento residenziale, l’uso del cancello sarà piuttosto basso: meglio affidarsi ad un meccanismo di apertura leggero. Se invece si tratta di un appartamento condominiale, con movimentazioni molto frequenti, è opportuno installare un meccanismo molto forte e durevole. Grazie a degli speciali sensori di movimento, i motori per cancelli automatici sono in grado di rilevare gli ostacoli, arrestandosi immediatamente nel caso in cui risultino presenti oggetti, animali o persone durante l’apertura e la chiusura. Proprio per rendere ancora meno probabili i tentativi di intrusione, è possibile programmare la chiusura automatica del cancello appena dopo il passaggio oppure, se lo si preferisce, in seguito a un intervallo di tempo predefinito. Il proprio cancello automatico è controllabile anche a distanza grazie alla tecnologia radio, che permette la connessione dello stesso con il proprio sistema di videosorveglianza: il proprietario di casa può così verificare la corretta chiusura del cancello anche dal proprio ufficio o in qualsiasi altro luogo. E se viene a mancare la corrente? Anche in questo caso nessun problema, dato che tutti i motori sono dotati di un dispositivo di sblocco, che consente di aprire il cancello manualmente. Non solo: i più moderni sono anche equipaggiati con una batteria d’emergenza, che garantisce il funzionamento del cancello automatico anche in caso di black out. Come per tutti i dispositivi elettronici, anche il cancello automatico ha bisogno di una corretta manutenzione, che deve essere adeguata e periodica. Un’impresa esterna, che può fare affidamento su operatori sottoposti ad un percorso di formazione e aggiornamento professionale, garantirà l’adeguata pulizia del cancello (con tanto di lubrificazione), al fine di mantenere una qualità elevata dei materiali impiegati. Ricordiamo infine che la priorità per tutti coloro che posseggono un’abitazione è quella di renderla il più sicura possibile, evitando intrusioni da parte di malintenzionati. La questione sicurezza è un tema molto caldo negli ultimi tempi, specie a Milano, e sono tanti i cittadini che stanno provvedendo nell’installazione dei più moderni sistemi di allarme, antifurto, videosorveglianza e quant’altro per rendere la propria casa “inespugnabile”. Il cancello automatico, nelle sue varianti scorrevole e a battente, oltre ad essere una comodità quasi irrinunciabile ad giorno d’oggi, rappresenta anche la prima barriera d’accesso all’abitazione, dunque fa parte integrante di un sistema di sicurezza residenziale.

  • Installazione impianti antifurto a Milano e provincia

    Sicura Domus installa impianti antifurto a Milano, per case, appartamenti, uffici e negozi. Una delle massime esigenze della popolazione è certamente quella di poter garantire la piena sicurezza di sé stessi e dei propri cari. A cominciare dalla propria abitazione: sempre più persone vogliono che le proprie mura siano praticamente inaccessibili per ladri e malintenzionati. Accade anche a Milano, dove la cittadinanza è sempre piuttosto preoccupata per il fenomeno dei topi d’appartamento: la violazione di domicilio a scopo di furto può risultare molto dannosa non solo in termini prettamente economici, ma anche dal punto di vista psicologico. Per sentirsi più sicuri, in molti decidono di aumentare le difese della propria abitazione con dei sistemi antifurto, approfittando delle agevolazioni fiscali davvero molto convenienti (detrazione fiscale del 50% della spesa sostenuta, a patto che vengano rispettate alcune condizioni imprescindibili). Ma in cosa consiste esattamente l’antifurto casa? I componenti principali del sistema sono 4: i sensori di movimento, la centrale, le sirene d’allarme e i controlli di attivazione, ognuno dei quali con una funzione ben specifica. Ogni installazione è diversa dall’altra, a seconda del tipo di appartamento e delle esigenze del cliente. Qualcuno prova anche ad installare l’antifurto in proprio, ma non è una scelta molto lungimirante: se non si è troppo esperti, è meglio affidarsi a chi conosce bene il mestiere e sa come svolgerlo nel migliore dei modi. Meglio non sottovalutare la “bravura” dei criminali e non rendergli la vita ancora più facile. Tanto per cominciare c’è la centralina, che solitamente viene posta vicino all’ingresso: attraverso di essa si può comandare e controllare il sistema antiintrusione. Tramite la tastiera posta sul frontalino o anche servendosi di un telecomando, il proprietario di casa può attivare e disattivare l’allarme a proprio piacimento. A seguire ecco i sensori, elemento importantissimo, che possiamo individuare in due versioni: quelli a contatto magnetico, che vengono posizionati a ridosso di porte e finestre e sono predisposti proprio per far sì che nessuno possa violare l’appartamento; gli altri, quelli volumetrici, individuano invece la presenza di ladri all’interno delle mura di casa. Chi non vive in un appartamento condominiale ma in una villa o comunque fuori dal centro urbano, è meglio che utilizzi una precauzione maggiore installando dei sensori anche all’esterno, specialmente se l’abitazione è dotata di giardino e vialetto. Oltre alla sirena interna, che è collegata alla centralina, il sistema antifurto è dotato anche di una sirena esterna che individua in un attimo l’effrazione, in caso di collegamento alla centrale della polizia o ad un’agenzia di sorveglianza privata. Infine, può risultare davvero decisiva la presenza delle telecamere di videosorveglianza, in quanto possono anche aiutare a riconoscere il volto dei malintenzionati. E’ cosa buona e giusta posizionarle in alcuni luoghi strategici all’interno e all’esterno dell’abitazione. Per verificare che il proprio antifurto funzioni alla perfezione, l’impresa che gestirà l’installazione provvederà ad un collaudo, sia complessivo che per singole componenti. Chiaramente, anche l’antifurto casa ha bisogno di seguire un’accurata manutenzione. Prima di tutto è sempre meglio dotarsi di un “diario” del sistema d’allarme, in cui segnare eventuali problemi, falsi allarmi, sostituzione delle batterie , segnalazioni ricevute via sms: risulta molto utile in caso di falsi allarmi, per individuare e correggere l’eventuale malfunzionamento. Inoltre, la ditta che installa l’impianto antifurto provvederà alla sostituzione delle batterie di sirene, che vanno cambiate ad intervalli regolari. In caso di avvenuta manomissione in seguito ad un tentativo di furto, i sensori potrebbero essere stati danneggiati: un tecnico esperto verificherà se il circuito che collega i sensori alla centralina è stato reciso e, se necessario, provvederà al cablaggio sostitutivo. Inoltre, una corretta e costante manutenzione può aiutare ad inviduare i cosiddetti “jammer”, ovvero la nuova tecnica utilizzata dai ladri: consiste nel disturbo delle frequenze radio che può rendere impossibile comunicare con la centralina, inibendo anche il funzionamento dei telecomandi. Individuarli per tempo può voler dire sventare un tentativo di furto: anche in questo caso è opportuno rivolgersi ad un’impresa preparata, specializzata e qualificata.

  • Impianti d’allarme a Milano e provincia

    Sicura Domus installa impianti d’allarme a Milano e provincia, per case, uffici e negozi. Una delle principali paure degli italiani è la criminalità, presente sul territorio in cui vivono. Quella di subire furti e rapine è, secondo una recente ricerca dell’Ipsos – una delle più grandi aziende di servizi di ricerca e marketing – la seconda più grande preoccupazione degli italiani, dopo i problemi dovuti all’economia. L’incolumità della famiglia e dei propri averi resta quindi una delle prerogative dei cittadini, sopratutto di quelli che abitano in città ad alto tasso rischio come Milano, incoronata da una recente indagine, come la città con la più alta percentuale di furti. Come si sceglie un impianto d’allarme? Per potersi dire veramente al sicuro non basta installare un impianto d’allarme: bisogna sceglierlo nel modo giusto, tenendo presenti le esigenze di chi lo acquista, e le caratteristiche dell’ambiente che bisogna proteggere, che sia la casa o il negozio. A fare la differenza tra i diversi sistemi d’allarme, oltre alla qualità dei materiali e alle funzioni della centralina, sono i tipi di sensori, che generalmente si dividono in: rilevatori da esterno o da interno; contatti magnetici, in genere utilizzati su porte e finestre; sensori immuni agli animali e ai falsi allarmi; con doppia o tripla tecnologia. È inoltre possibile avvalersi di barriere a raggi infrarossi o a microonde, e anche di sensori con all’interno delle telecamere. Ulteriore particolarità è data dalle sirene, che possono essere anti-vandalo o anti-schiuma, in modo da resistere ad eventuali manomissioni. Una scelta ponderata è quindi d’obbligo, come lo è anche l’aiuto di un esperto, che possa consigliarvi al meglio sulla soluzione da adottare, sopratutto per quanto riguarda i sistemi di attivazione e disattivazione: vero confine tra un impianto d’allarme per la casa e uno per attività commerciale. Alcuni degli impianti dall’allarme al momento sul mercato possono essere programmati tramite computer, e permettono l’accesso anche tramite sms. Se per esempio, qualcuno deve entrare in casa e non dispone del codice d’accesso, il sistema può essere disattivato da remoto per il tempo necessario. Altri sistemi d’allarme invece, vengono attivati o disattivati tramite chiavetta, lettori di badge o codice personale, da digitare sull’apposito tastierino numerico. Impianti d’allarme e Bonus ristrutturazione edilizia. Da diversi anni ormai il Governo, all’interno dell’annuale Legge di Bilancio, approva una serie di agevolazioni fiscali per la casa: ossia una serie di detrazioni riservate alle persone fisiche, che realizzano delle ristrutturazioni o “miglioramenti” alla propria abitazione. All’interno del Bonus ristrutturazione edilizia sono comprese anche delle agevolazioni, impropriamente chiamate bonus sicurezza, riservate a chi decide d’installare, sostituire o migliorare gli impianti di sicurezza. L’agevolazione, per la quale è possibile fare domanda entro il 31 dicembre 2018, è pari al rimborso del 50% della spesa sostenuta, che avviene tramite la detrazione IRPEF di 10 rate annuali, a partire dall’anno successivo a quello in cui sono stati effettuati i lavori. Le condizioni da rispettare per ottenere il bonus sono: l’installazione dell’impianto d’allarme deve avvenire ad opera di un professionista, in possesso della certificazione 37/08, ex 46/90, che lo autorizza ad operare su impianti domestici; il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico parlante; nella dichiarazione dei redditi è necessario indicare l’importo per cui si chiede la detrazione, e i dati catastali dell’immobile su cui l’intervento è stato effettuato; bisogna conservare tutti i documenti relativi ai lavori, in caso di controlli; sssere in regola con il pagamento di IMU e TASI, se dovute. La copia della documentazione elencata nei punti precedenti, deve essere allegata alla dichiarazione dei redditi. Perchè la detrazione venga riconosciuta, è importante che il bonifico sia compilato in maniera corretta. All’interno di questo, devono essere indicati necessariamente: il numero della fattura che viene pagata; nome, cognome e codice fiscale del richiedente; codice fiscale (o partita IVA) dell’azienda che effettua i lavor;i il riferimento “Bonifico per detrazioni previste dall’art. 16-bis del Dpr 917/1986”.

  • Sostituzione serrature a Milano: a chi rivolgersi e perchè

    A Milano, per la sostituzione della serratura di casa, negozio o ufficio, potete rivolgervi a Sicura Domus. Tutti sognano di vivere in una città sicura, dove poter camminare per strada a qualsiasi ora senza sentirsi minacciati, dove potersi allontanare da casa chiudendo la porta, senza la paura di trovarla forzata al ritorno. Ma purtroppo questo sembra soltanto una lontana utopia.  A confermarlo è stata la recente classifica “delle città più pericolose d’Italia”, che ha visto l’onere del primo posto assegnato a Milano, con la più alta percentuale di furti, sia in casa che di auto, frutto del rapporto tra il numero dei reati denunciati, e la densità di popolazione. Di sicuro la corona pesa molto sulla testa dei vincitori, e non in senso positivo. Chi vive a Milano ha bisogno di sentirsi protetto, sicuro, e uno degli elementi che contribuisce a tali sensazioni è una serratura che funziona: se poi è anche all’avanguardia, ancora meglio. Perchè sostituire la serratura? La sicurezza della propria famiglia, della proprietà privata e degli effetti personali sono la priorità di tutti, ma in una città come Milano, queste assumono un certo carattere “di urgenza”. Per questo, è necessario aumentare la sicurezza della propria abitazione, partendo con il sostituire la serratura di casa.  Alcune serrature, come quella a doppia mappa per esempio, sono in circolazione da moltissimi anni, e non rispondono quindi ai moderni criteri di sicurezza. Inoltre, vista la loro lunga permanenza sul mercato, queste non hanno più nessun segreto per i malintenzionati, che hanno avuto la possibilità di conoscerle bene. Al contrario, le serrature a cilindro europeo con defender esterno (protezione frontale del cilindro) sono molto più sicure: pensiamo al solo fatto che non possono essere manomesse con il grimaldello nè con altri attrezzi da scasso. La serratura europea è sicura quando la meccanica di cui è composta è di alta qualità e al suo interno è presente un sistema antieffrazione che scatta quando viene manomessa dagli scassinatori. Inoltre, le serrature europee sono dotate di una chiave più piccola e compatta, che la rende molto difficile da duplicare. I cilindri di alta sicurezza sono accompagnati da certificato o tessera che riporta un condice identificativo delle chiavi, che permette la riproduzione delle chiavi in futuro. Un malfunzionamento è un altro motivo valido per sostituire la serratura della porta d’ingresso. Una serratura che s’inceppa in continuazione non è sicura, e sopratutto è soggetta a smettere di funzionare all’improvviso, creando delle situazioni veramente spiacevoli. Chi chiamare per sostituire la serratura? Volendo soffermarsi a riflettere, di motivi per sostituire la serratura ce ne sono veramente a iosa, ed è un’operazione che bisogna portare a termine con le dovute precauzioni. Al giorno d’oggi la prudenza non è mai troppa: soprattutto se si abita in una città come Milano, contraddistinta da un così alto numero di infrazioni in casa.  La sicurezza della vostra abitazione è una cosa importante, quindi, prima di dare ad un estraneo le chiavi d’ingresso – letteralmente – è bene essere sicuri della sua integrità, come anche della sua professionalità. Chi si appresta a sostituire la vostra serratura, deve essere in grado di garantirvi un lavoro veloce, che non vi crei problemi di alcun tipo. Una serratura montata da un’esperto sarà sicura, duratura ed efficiente nel tempo, tutte caratteristiche fondamentali per garantire la sicurezza della propria abitazione, negozio o ufficio. Quindi, prima di affidare l’incarico a chicchessia è bene svolgere “una piccola indagine”, onde evitare di affidarsi a mani poco esperte o non sicure. Al giorno d’oggi internet è la maggiore fonte di informazioni in assoluto. I commenti lasciati dagli altri clienti su una pagina social o sul profilo aziendale, possono fornire un valido aiuto per farsi un idea della qualità dell’operato di un professionista o di un’azienda.

  • Motorizzazione tapparelle a Milano

    Sicura Domus effettua interventi di motorizzazione delle tapparelle a Milano e in tutta la provincia. Uno dei primi sistemi di sicurezza con i quali allestire la propria abitazione o il proprio posto di lavoro sono le tapparelle motorizzate. Le tapparelle possono essere acquistate già munite di motore oppure possono essere trasformate da manuali in elettriche. Ma come si fa a motorizzare una tapparella e perchè è più conveniente e sicuro rispetto alla struttura classica? Ciò che rende elettrica una tapparella, è un motore elettrico tubolare che viene inserito all’interno del rullo dove si arrotolano le tapparelle ed è capace di una grande forza di sollevamento grazie ad un sistema di riduzione interno. Basterà collegarlo al sistema elettrico che alimenta l’abitazione per far sì che la tapparella si alzi e si abbassi a proprio piacimento. La tapparella può essere comandata tramite una sorta di telecomando, generalmente caratterizzato da due pulsanti che servono appunto per alzare e abbassare. Con gli strumenti che diventano sempre più moderni e tecnologici, è ora possibile azionare la tapparella anche da un’altra stanza, senza interrompere un’attività o semplicemente il proprio riposo. Addirittura è ormai possibile ottenere un funzionamento simil domotico, grazie al sistema di comando senza fili che permette di centralizzare in un unico punto della casa l’apertura o la chiusura di tutte le tapparelle, anche seguendo un programma con degli orari stabiliti. Il grande vantaggio del comando via radio, rispetto a quello via filo, è proprio l’assenza di cavi elettrici tra il motore e il comando: una comodità largamente apprezzata dagli utenti. Ma quali possono essere le criticità di questo sistema? Ad esempio, molti sostengono che in caso di black-out la tapparella può restare improvvisamente aperta: un problema all’apparenza molto serio, ma l’automazione può essere dotata di motore con manovra di soccorso o di emergenza. Tramite il comando manuale si può alzare e abbassare la tapparella anche se va via la luce. Le motorizzazioni moderne possono essere applicate a qualsiasi tipo di tapparella, anche quelle più datate. Va anche sfatato il mito che vuole queste tapparelle poco sicure per chi abita la casa, specialmente in presenza di bambini. Niente di più falso: le tapparelle motorizzate dispongono di un sensore che fa fare “marcia indietro” alle stesse non appena viene rilevato un ostacolo, che può essere un oggetto (un vaso, ad esempio) o un essere animato. Chiaramente per motorizzare una tapparella serve affidarsi ad un personale qualificato e competente: sebbene il lavoro possa essere effettuato anche in autonomia, è sempre meglio rivolgersi a chi ha esperienza, per non dover poi ritrovarsi ad affrontare situazioni spiacevoli. Sull’acquisto con installazione di tapparelle di sicurezza in abitazione privata, consumatore può usufruire  sia dell’aliquota IVA agevolata (basta compilare e firmare la richiesta, ndr) che del recupero IRPEF del 50%: in questo caso, è sufficiente per il cliente effettuare i pagamenti con  bonifico bancario indicando il numero della fattura, per ottenere la detrazione del 50%

  • Installazione e riparazione serrande avvolgibili a Milano

    Sicura Domus fornisce un servizio di installazione e riparazione di serrande avvolgibili a Milano. La sicurezza della propria abitazione o comunque dei luoghi di proprietà (garage, negozi, ecc.) non è mai abbastanza. In un periodo dove il tema sicurezza è sempre molto dibattuto, una delle massime esigenze nella popolazione è rappresentata proprio dal dotare casa e affini dei massimi sistemi di sicurezza possibili: dalla videosorveglianza ai sistemi d’allarme, passando anche per gli strumenti di “sicurezza passiva”. Oltre ai più sofisticati congegni, bisogna fare in modo che anche le protezioni più classiche siano talmente resistenti da fungere come deterrente per qualsiasi malintenzionato. E’ una necessità che avvertono soprattutto i cittadini milanesi, specialmente nel periodo estivo, quando molte famiglie staccano dal tran tran lavorativo e scelgono di passare una o due settimane al mare, lasciando la propria abitazione e i propri luoghi abituali in balia dei criminali. I dati forniti negli ultimi tempi dal Comune di Milano evidenziano come il problema sicurezza nel capoluogo lombardo sia particolarmente sentito: i furti in abitazione nel 2017 sono stati 6.391, mentre il dato di un paio d’anni fa riguardante i furti messi a segno in tutta la provincia evidenziava 18.101 irruzioni. Si tratta di numeri in calo rispetto agli anni precedenti, probabilmente anche perchè i cittadini milanesi stanno via via provvedendo per delle soluzioni che rendono casa, garage, negozi sempre più sicuri. Tra i tanti strumenti indispensabili per garantire l’inespugnabilità degli ambienti di nostra proprietà, c’è sicuramente la serranda avvolgibile, ovvero quella chiusura che viene utilizzata negli esercizi commerciali (e non) ma anche nei garage e nelle più comuni abitazioni: le troviamo in particolare alle finestre, e in questo caso prendono il nome di tapparelle. La serranda avvolgibile, che ha oltre 110 anni, è costituita da alcuni elementi orizzontali in acciaio, che si avvolgono su di un albero di movimentazione, posto in alto. Questo albero è formato da un tubo bollitore e da delle pulegge, che comprendono al loro interno una o più molle di compensazione che facilitano il movimento della serranda, e dalle guide di scorrimento, ovvero dei ferri a “U” messi in verticale che consentono agli elementi di scorrere all’interno. La chiusura delle serrande è garantita da una serratura centrale che chiude lateralmente un catenaccio: quest’ultimo va ad incastrarsi proprio sulle guide della serranda stessa. In genere, un po’ in tutta Italia in luogo del termine “serranda”, viene usato “saracinesca”. In più, in ogni Regione ci sono riferimenti dialettali: ad esempio, in Toscana viene utilizzato anche “bandone”, mentre nel Nord-Est è abbastanza comune anche “chiudenda”. Ma quale serranda scegliere per “difendere” casa, garage e tutto ciò che ci appartiene? Ci sono diversi tipi di serrande avvolgibili, ognuna delle quali ha delle caratteristiche ben precise. Quella che viene usata maggiormente nei negozi è la cosiddetta “serranda cieca”, chiamata così perchè una volta abbassata impedisce di vedere gli interni dell’ambiente dall’esterno. Un altro tipo di serranda è quella “a maglia”, che risulta formata da tubi ondulati e maglie metalliche che vanno quasi a formare dei rombi alla rovescia. In altri casi la serranda “a maglia” è caratterizzata da tubi diritti che formano dei rettangoli: in entrambe le varianti è possibile vedere da fuori gli interni dell’ambiente in questione. Se invece si ha bisogno che il locale sia areato anche con la serranda chiusa, è opportuno dotarsi di una microforata, che si distingue dalla serranda cieca proprio per la capacità di garantire una buona areazione grazie alla presenza dei micro fori. Infine, va menzionata la serranda ad impacchettamento, che è quella realmente differente da tutte le altre tre: quest’ultima serranda, infatti, non si avvolge intorno all’albero di movimentazione, ma come dice il nome stesso si impacchetta su sé stessa. Proprio per questa importante peculiarità la serranda ad impacchettamento viene usata in quei luoghi dove è necessario chiudere spazi di grosse dimensioni, come ad esempio i supermercati. Infine ci sono alcune serrande speciali che vengono utilizzate per ambiti particolari. Un esempio è rappresentato dalle serrande tagliafuoco, che impediscono la propagazione del fuoco in caso di incendio grazie alla presenza di una rete di ventilazione e condizionamento. Normalmente è costituita da elementi imprescindibili come la cassa in acciaio zincato o in silicato di calcio e la pala con asse di rotazione orizzontale realizzata in cartongesso o silicato di calcio e relativo meccanismo di chiusura automatica della stessa, oltre ad alcuni microinterruttori per lettura posizione remota della posizione della pala. Per farsi installare o riparare una serranda di qualsiasi tipo è opportuno rivolgersi ad una ditta specializzata, in grado di compiere interventi rapidi e qualitativi e di ripristinare, sbloccare, riparare e riportare alla piena funzionalità ogni manufatto che viene interessato da qualche problema tecnico. Alcune ditte possono eventualmente procedere all’installazione di serrande avvolgibili anche su progetto del professionista/architetto/studio incaricato del progetto generale. E’ importante scegliere un’impresa preparata e qualificata come Sicura Domus, che sappia eseguire l’intervento a regola d’arte, in tempi relativamente brevi, senza pesare troppo sulle tasche del cliente. Va ricordato che ogni serranda deve rispondere della valutazione di conformità prevista dalla norma EN13241-1.

  • Installatori di grate di sicurezza a Milano

    Sicura Domus fornisce installatori di grate di sicurezza a Milano e provincia. Un tema di cui si fa un gran parlare negli ultimi tempi è certamente quello della sicurezza. La popolazione percepisce sempre più un senso di pericolo, e per proteggere se stessi e i propri cari, cerca di adottare gli strumenti migliori di difesa. In particolare, ci si concentra nell’apportare ogni sistema di sicurezza possibile a protezione del proprio appartamento: dalla porta blindata ai sistemi d’allarme, passando per la videosorveglianza e la cosiddetta “sicurezza passiva”. Un furto nella propria abitazione, oltre a causare un danno economico più o meno grave, è particolarmente lesivo anche a livello psicologico: per questo il consiglio è di utilizzare alcuni di questi sistemi per dormire sonni tranquilli. Un ottimo metodo per proteggersi da visite indesiderate è rappresentato dall’installazione di grate di sicurezza alle finestre, possibilmente integrate con i più moderni sistemi d’allarme. Le grate sono un primo ostacolo che il ladro deve oltrepassare per accedere ai locali dell’appartamento. Ma quali sono le grate di sicurezza migliori? In passato si utilizzavano quelle fisse, che possiamo riscontrare in quasi tutti i centri storici italiani, compreso quello di Milano, dove le abitazioni più antiche sono protette da inferriate praticamente inespugnabili. Tuttavia le esigenze moderne spingono ad utilizzare grate di sicurezza più pratiche e funzionali alle necessità del cliente e al tipo di arredamento. Oltre a quelle fisse, le grate di sicurezza apribili e le scorrevoli sono le più utilizzate, entrambe fornite in diverse tipologie estetiche. Le grate di sicurezza apribili, a differenza di quelle fisse, possono aprirsi esattamente come gli infissi, consentendo di spalancare le finestre anche d’estate, quando le temperature raggiungono livelli molto alti. Il livello di sicurezza delle grate fisse e apribili è molto alto: in genere, si tende a scegliere le prime per le finestre poco utilizzate. Le grate di sicurezza scorrevoli sono invece quelle più gettonate, perchè occupano poco spazio ma garantiscono comunque un livello di sicurezza decisamente elevato. Le grate di sicurezza a scomparsa sono invece dotate di sistema retrattile, scompaiono completamente in uno scrigno murato per mezzo di un cassonetto con anima in acciaio a doppio binario che permette all’anta retrattile di scorrere. Oltre a questi modelli principali, ci sono le grate di sicurezza a soffietto: molto pratiche e veloci, vengono utilizzate su tutte quelle finestre e porte finestre utilizzate con grande frequenza. Infine, negli ultimi tempi si stanno diffondendo anche le grate di sicurezza con zanzariere integrate. La zanzariera si apre comodamente verso l’interno, in modo tale da permettere alla persona che abita nell’appartamento di inserire il braccio attraverso la grata e aprire un’eventuale persiana. Chiaramente, a prescindere dal modello scelto, bisogna optare per un livello di sicurezza congruo a ciò di cui abbiamo bisogno. Per questo esistono le classi antieffrazione (o classi di sicurezza) che stabiliscono la resistenza di una grata a determinati tentativi di furto. Le classi sono in tutto sei, e vanno dalla più semplice, in grado di fornire protezione nel caso in cui lo scassinatore cercasse di forzare l’inferriata servendosi della sola forza fisica, alla più elevata, nel caso di malintenzionato che si serve di attrezzi elettrici ad alta potenza per abbattare la protezione, come ad esempio un trapano elettrico da 620W. In genere le classi più indicate per gli appartamenti sono le prime tre: la classe 2 resiste ad attrezzi semplici come cacciaviti e seghetti, la classe 3 a strumenti come trapano manuale o piede di porco. Per quanto riguarda i prezzi, in genere le grate di sicurezza costano circa 650 euro a metro quadro per quelle scorrevoli, mentre la spesa è più alta per quelle a scomparsa, per le quali si superano le 700 euro a metro quadro. Per chi vuole risparmiare, ci sono poi le inferriate fisse, che costano all’incirca 200 euro a metro quadro in quanto richiedono meno tempo di lavorazione e installazione.

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