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  • Videosorveglianza TVCC a Milano

    Sicura Domus si occupa di videosorveglianza TVCC a Milano. Una delle maggiori priorità per chi possiede una struttura – abitazione privata, garage, ufficio, negozio e via dicendo è senza dubbio quella di garantirsi un livello di sicurezza molto alto, per evitare effrazioni, furti, rapine e affini. Come evidenziato anche negli ultimi dati riguardanti la sicurezza nelle città, le “visite” da parte dei ladri sono in aumento, ed è un fenomeno che continua a colpire anche le aziende. Queste ultime, come capita spesso di sentire in tv, subiscono frequentemente furti e rapine, che talvolta possono avere come diretto responsabile qualcuno che lavora all’interno dell’azienda stessa. Per questo motivo, l’installazione di sistemi di sicurezza all’avanguardia ed estremamente efficaci sta diventando una prerogativa, sia per le case di proprietà che per gli ambienti lavorativi, come appunto gli uffici, i negozi, le aziende. In genere, ci si affida ai più moderni sistemi di antifurto, che possano tenere sotto controllo tutte le stanze che si trovano all’interno ma anche le zone esterne: pensiamo, ad esempio, ad una villa con giardino, dove l’utente ha bisogno di monitorare anche l’esterno. Le varie tipologie di allarme e i sistemi anti-intrusione riescono a garantire un buon livello di protezione, e non è certo un caso se l’utilizzo di questi strumenti è in crescita. Tuttavia, una mossa decisiva può essere l’installazione di telecamere di videosorveglianza, comunemente dette TVCC, ovvero telecamere a circuito chiuso. Grazie alla presenza delle telecamere, sarà quindi possibile tenere sotto controllo 24 ore su 24 tutto ciò che accade all’interno e all’esterno dell’abitazione o del luogo di lavoro. La videosorveglianza è uno strumento che diventa fondamentale quando all’interno delle strutture non sono presenti i proprietari di casa o i dipendenti dell’azienda: servendosi delle telecamere, i diretti interessati possono monitorare il tutto anche a distanza. Le motivazioni che spingono a dotarsi di un sistema di videosorveglianza sono diverse, sebbene la necessità principale sia quella di individuare eventuali malintenzionati che tentano di introdursi nella struttura. Come affermavamo in precedenza, per le aziende è un aiuto concreto anche per cogliere in flagrante un possibile dipendente: un caso tipico è quello che riguarda le manomissioni dei distributori automatici, talvolta opera proprio di qualche lavoratore della ditta. Ma come fare per assicurarsi il miglior impianto di videosorveglianza possibile, e soprattutto quali sono le modalità esatte per installare questo strumento nel migliore dei modi? Dato che stiamo parlando di un sistema che serve a garantire la nostra sicurezza e la protezione di determinati luoghi, è opportuno che l’installazione sia affidata ad una ditta esterna, che sarà in grado anche di proporre la soluzione migliore in base alle caratteristiche dell’abitazione, o dell’ufficio o del magazzino, e via discorrendo. La priorità è quindi quella di affidarsi ad una ditta molto esperta, che operi nel settore da diverso tempo e che sappia mettere a disposizione personale adeguatamente formato e qualificato. Il primo “step” è sempre il sopralluogo. I dipendenti della ditta si recheranno sul posto per capire come installare al meglio la videosorvegliana TVCC in base alla struttura interna ed esterna del luogo da proteggere. Sarà importante posizionare le telecamere in angoli che consentano un’eccellente visuale a tutto campo, per favorire un’immagine particolarmente nitida. Una volta terminata l’installazione, la ditta farà una prova per vedere se tutto funziona alla perfezione o se invece i sistema presenta dei problemi. Naturalmente, un sistema di videosorveglianza può assicurare anche altri vantaggi che vanno tenuti in grande considerazione. Ad esempio, le telecamere possono segnalare anche un eventuale principio d’incendio, azionando un allarme che avvisa l’utente anche tramite dispositivi come smartphone o tablet. Per tutti questi motivi, la videosorveglianza TVCC sta diventando uno strumento sempre più gettonato: lo si riscontra anche a Milano, una città che deve spesso fare i conti con furti e rapine negli appartamenti così come negli esercizi commerciali e nelle aziende, e che può trovare nelle telecamere un rimedio efficacissimo.

  • Emergenza fabbro a Milano: pronto intervento 24 ore su 24 e 7 giorni su 7

    Sicura Domus offre un servizio di emergenza fabbro a Milano, con pronto intervento attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Tutti (o quasi) abbiamo avuto bisogno di un fabbro almeno una volta nella vita, ed è ragionevole pensare che ognuno di noi ne abbia almeno uno di fiducia. Coloro che svolgono questa professione, infatti, riescono a risolvere con una certa professionalità e celerità situazioni piuttosto scomode, che possono capitare a chiunque. Pensiamo, ad esempio, alla casistica più comune, ovvero quando dimentichiamo le chiavi a casa e non abbiamo alcun modo per rientrare nella nostra abitazione. Il fabbro risulta indispensabile anche se rompiamo inavvertitamente la chiave nella serratura, o se ci rendiamo conto di averle smarrite, o in qualsiasi situazione in cui si verifichi un blocco della serratura e siamo pertanto impossibilitati ad entrare a casa, in ufficio, al negozio, nel garage, nella propria auto, e via discorrendo. Qualsiasi sia la problematica, il fabbro riesce ad intervenire prontamente, sbloccando e aprendo la serratura e consentendoci il “rientro”. La maggior parte di queste spiacevoli situazioni si verifica durante le ore di giorno: l’utente non dovrà fare altro che contattare un fabbro della zona, possibilmente quello più esperto e qualificato, per risolvere il tutto. Ma cosa succede se, ad esempio, ci troviamo nel bel mezzo di una situazione di emergenza? Per farla breve, come ci muoviamo se la rottura della chiave nella serratura avviene durante le ore notturne, o in quelle giornate dove le attività sono chiuse, come a Natale, Pasqua, o più semplicemente nei weekend? E’ proprio qui che si parla del fabbro di emergenza, ovvero una figura differente rispetto a quella del fabbro regolare. In parole povere, il fabbro di emergenza è quello presente e reperibile 24 ore su 24, che riesce quindi ad intervenire per sbloccare una serratura in qualsiasi momento del giorno e della notte. Una caratteristica, quella del servizio emergenziale, che ovviamente non garantiscono tutti i fabbri: pertanto, è bene avere nella propria rubrica telefonica almeno un contatto di questo tipo, perchè l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Un’esigenza che è facile riscontrare anche in una città come Milano, dove può accadere di dimenticarsi le chiavi dell’ufficio, o quelle della macchina, o di rompere le chiavi nella serratura. Anche a Milano, quindi, l’emergenza fabbro può verificarsi in qualsiasi momento, comprese le ore notturne e le festività. La domanda che ci si pone, arrivati a questo punto, è sempre la seguente: quanto costa un fabbro di emergenza?Parliamoci chiaro: proprio perchè chiamato ad intervenire in situazioni non convenzionali, il fabbro di emergenza costerà ovviamente di più rispetto al fabbro regolare. Sebbene in alcuni casi il prezzo può essere anche uguale a quello del fabbro regolare o appena superiore, solitamente intervengono alcuni fattori che fanno lievitare (e non poco) la cifra. Dell’orario abbiamo già abbondantemente parlato. Al di fuori degli orari lavorativi “normali”, e quindi nelle ore notturne e nei giorni feriali, il costo sarà chiaramente più alto. Ad incidere sulla cifra da spendere ci sarà ovviamente anche la “caratura” del fabbro di emergenza a cui ci si affida. Va da sé che un fabbro particolarmente esperto, professionale e qualificato, capace di svolgere un lavoro praticamente perfetto, avrà una “parcella” sicuramente più alta rispetto ad un fabbro inesperto o meno capace: la qualità, d’altronde, si paga, ma è sempre garanzia di intervento serio e soprattutto duraturo. Risparmiare oggi può significare dover rimettere mano al portafoglio domani. Sul prezzo incide anche il grado del danno. Se si tratta di sostituire un cilindro, è probabile che l’intero blocco sia irrimediabilmente compromesso. Il fabbro proporrà delle nuove serrature, che resistono a qualsiasi tipo di effrazione: anche in termini di sicurezza è meglio non badare a spese. La complessità del servizio reso, quindi, ma anche la distanza che intercorre tra il fabbro di emergenza e l’abitazione (o l’ufficio, o il negozio, ecc.) dove viene richiesto l’intervento. Con le ultime applicazioni, sempre più all’avanguardia, si riesce a trovare fabbri nelle vicinanze, ma in situazioni complesse come quelle emergenziali può risultare più complicato trovarne uno a poche centinaia di metri. La distanza, quindi, condiziona inevitabilmente il costo finale.

  • Sostituzione cilindro porte Milano

    Sicura Domus fornisce il servizio di sostituzione cilindro porte a Milano e provincia. Quanto è importante garantire la sicurezza della propria abitazione o del proprio negozio? Sicuramente molto, dato che un’eventuale “visita” da parte di ladri e rapinatori comporterebbe non solo un grave danno dal punto di vista economico, ma anche delle difficoltà sul piano psicologico. E’ anche per questo che sempre più persone decidono di dotare qualsiasi ambiente di proprietà dei più avanzati sistemi di sicurezza disponibili sul mercato. Oltre ai vari antifurti e a sistemi molto all’avanguardia come le telecamere di videosorveglianza, la protezione di un luogo (casa, ufficio, negozio e via dicendo) parte anzitutto dal rinforzare la porta. In genere, per evitare eventuali effrazioni da parte dei malintenzionati ci si orienta su una porta blindata, che corrisponda in tutto e per tutto alle esigenze del cliente. Come tutte le cose, anche la porta blindata necessita di una manutenzione accurata e dettagliata, che va affrontata ad intervalli di tempo regolari per non rischiare di ritrovarsi con la casa “vulnerabile”. Una delle prime cose che viene fatta per aumentare il livello di sicurezza della porta blindata è il cambio di serratura. Il fabbro dovrà dimostrare di essere molto esperto e professionale, valutando se è il caso di effettuare una sostituzione della serratura in essere e proponendo al cliente la migliore soluzione possibile in base anche alle caratteristiche della porta. Ci sono poi una serie di casi dove la sostituzione della serratura diventa praticamente un passaggio obbligato: quando ci rendiamo conto di non avere più le chiavi e di averle probabilmente perdute, ad esempio, ma anche dopo aver subito un tentativo di effrazione che ha inevitabilmente compromesso la resistenza della serratura. Proprio per evitare questi danneggiamenti, molte persone optano per una serratura più moderna, dotata di cilindro europeo: questa soluzione riesce a garantire una sicurezza piuttosto elevata e una buona resistenza anche a tentativi di scasso con i classici strumenti utilizzati dai malviventi. Tuttavia, nonostante si tratti certamente di un prodotto migliore rispetto alle normali serrature, anche il cilindro europeo comincia a presentare delle “falle”, come dimostrano i tanti tentativi di furto andati a segno negli ultimi tempi. Una situazione che si riscontra anche a Milano, dove sono molte le case “visitate” dai ladri nonostante la presenza di un cilindro di sicurezza. Questo avviene tramite la tecnica del key bumping, ovvero con l’inserimento di una chiave liscia che viene poi martellata a dovere fino a far scattare il meccanismo che apre la porta. A quel punto il cilindro ruota e la porta si apre, dando campo libero ai malintenzionati. Quando si verificano situazioni di questo tipo, si può procedere alla sostituzione del cilindro europeo senza necessariamente dover ricorrere al cambio dell’intera serratura. Si tratta di un vantaggio di non poco conto, dato che cambiare solo il cilindro comporta ovviamente una spesa più ridotta per l’utente. Come accennato in precedenza, anche per procedere alla sostituzione del solo cilindro è meglio affidarsi ad una ditta che ha una certa dimestichezza con queste operazioni e che sappia mettere a disposizione dei dipendenti in grado anche di consigliare all’utente il cilindro più adatto per evitare che in futuro possano verificarsi nuovamente delle effrazioni. Per la sostituzione del cilindro si possono spendere anche tra le 80 e le 90 euro, ma è meglio optare per un lavoro fatto bene e soprattutto un modello di cilindro praticamente anti-scasso: in tal caso, la spesa complessiva può toccare anche le 200 euro. Per cambiare il solo cilindro serve molto meno tempo rispetto alla sostituzione dell’intera serratura: in genere, l’addetto può completare il tutto al massimo entro una mezzoretta.

  • Installazione inferriate di sicurezza a Milano

    Sicura Domus si occupa di installazione inferriate di sicurezza a Milano e provincia. Quando si vive all’interno di un ambiente, sia esso un’abitazione,  un ufficio, un locale commerciale o di altro ancora, la prima cosa a cui si pensa è garantire la massima sicurezza per sé stessi e per chi si trova con noi in questi luoghi. Per far questo, è opportuno adottare determinate misure che vanno a rafforzare la struttura, rendendo la vita molto più difficile ad eventuali malintenzionati. Pensiamo ad esempio ai normali meccanismi antifurto, che sono ormai molto all’avanguardia e spesso collegati direttamente con le telecamere di videosorveglianza opportunamente installate all’interno (e talvolta, anche all’esterno) dell’ambiente interessato. Tuttavia, la sicurezza di una casa, di un ufficio o di un negozio passa anche attraverso altri strumenti, come ad esempio le porte blindate e i cancelli meccanici. Un’altra soluzione molto efficace, nonostante esista da molto tempo, è sicuramente quella rappresentata dalle inferriate, che possono essere installate in prossimità delle finestre, ma anche delle “portefinestre”. Ancora oggi, gli esperti del settore consigliano vivamente l’installazione delle inferriate, specialmente per gli immobili che si trovano al piano terra: si tratta di strumenti estremamente efficaci per impedire furti ed effrazioni. Una soluzione che può diventare decisiva anche in una città come Milano, dove tante abitazioni (ma anche esercizi commerciali) hanno registrato la “visita” dei topi d’appartamento, in particolare nel periodo estivo. Anche a Milano, quindi, l’installazione delle inferriate, unitamente agli altri sistemi di sicurezza, può contribuire a preservare l’inespugnabilità dell’ambiente in questione. Ma quale inferriata è la più azzeccata per le nostre esigenze? Chiaramente esistono più modelli, che variano in base a determinate caratteristiche e hanno ovviamente prezzi differenti. A volte, può capitare che un utente scelga di installare un’inferriata che non è esattamente l’ideale per il luogo che si vuole difendere dai malintenzionati. Altri, invece, preferiscono optare per inferriate che non vadano a modificare troppo il design dell’abitazione, scegliendo quindi una soluzione poco efficace: niente di più sbagliato, dato che quando è in gioco la sicurezza non si può scendere a compromessi Tanto per cominciare, bisogna distinguere tra inferriate fisse o apribili. Va da sé che le prime non hanno più molto mercato, sebbene ancora molto diffuse, specialmente per quelle finestre molto piccole (come quelle dei bagni di servizio, ndr): gli utenti preferiscono di gran lunga le inferriate apribili, che sono dotate di serratura. E’ proprio su questo aspetto che si deve fare maggiore attenzione: serve, infatti, una serratura di altissima qualità, come ad esempio quella con cilindro a chiave europea. Una serratura scadente diventa praticamente un invito a nozze per ladri e criminali. Le varie tipologie di inferriate vengono suddivise per classi proprio tenendo conto del livello di effrazione, che viene stabilito dopo aver sottoposto l’inferriata a determinati test. In tutto le classi sono sei, e vanno dalla più resistente (la classe 6, ndr), che riesce a fronteggiare anche i tentativi di effrazione con strumenti estremamente potenti come mole da taglio o trapani elettrici, a quella meno resistente, ovvero la classe 1, che è invece capace di resistere soltanto a forzature fisiche. In mezzo, troviamo la classe 2, che resiste a strumenti come cacciaviti e seghetti, la classe 3, che preserva l’abitazione o il negozio anche da tentativi di effrazione con trapano manuale, e la classe 4, che impedisce l’effrazione anche con scalpelli e seghe, così come la classe 5, che ha un livello di resistenza ai suddetti strumenti ancora più alto. Solitamente la ditta scelta per l’acquisto dell’inferriata saprà consigliare adeguatamente il cliente, facendo anche un piccolo sopralluogo per capire quale può essere la tipologia di inferriata più indicata per la finestra o la “portafinestra” che si vuole proteggere. La stessa ditta procederà anche all’installazione dell’inferriata, ed è sempre meglio affidarsi a dei professionisti molto esperti e qualificati, che sappiano svolgere questa mansione nel migliore dei modi. Una buona installazione, unitamente all’ottima qualità del materiale con cui è realizzata l’inferriata, consente una conservazione del prodotto per molti anni: un altro aspetto che va certamente considerato nella scelta dell’inferriata giusta.

  • Sistemi d’allarme per la casa, i prezzi a Milano

    Sicura Domus fornisce sistemi d’allarme a Milano a prezzi molto competitivi. Negli ultimi tempi i furti e le rapine all’interno delle abitazioni sono cresciuti anche a Milano, ed è soprattutto per questo che i proprietari di casa stanno cercando di dotarsi delle migliori soluzioni per rendere il proprio appartamento pienamente sicuro. Una problematica che riguarda non solo le abitazioni private, ma anche uffici e negozi. La “visita” dei topi d’appartamento avviene soprattutto in quei periodi dell’anno dove si lascia il proprio luogo di residenza per prendersi qualche giorno di “break”: pensiamo ad esempio al periodo estivo, ma anche alle feste natalizie o pasquali. Per potersi concedere una vacanza senza pensieri, è bene predisporre il miglior sistema di allarme possibile per la nostra casa. Il termine “migliore” non è casuale: l’appartamento deve essere difeso in tutto e per tutto, non soltanto all’interno delle quattro mura ma anche all’esterno, sia quando l’utente è in casa sia quando non c’è. Ogni punto di accesso deve essere costantemente monitorato dal sistema, in modo tale da segnalare subito individui sospetti e tentativi di effrazione. Ma quale può essere il sistema di allarme più indicato per proteggere la nostra incolumità e quella dei nostri cari? Ogni sistema di allarme ha delle caratteristiche ben precise, ma ognuno di questi deve avere delle peculiarità da cui non si può prescindere, a partire dall’ottima funzionalità ed efficacia dei sensori. Ecco perchè è sempre meglio affidarsi ad una ditta che possa fornire dei sistemi di allarme di grande qualità, anche a costo di spendere qualcosina in più: dato che si sta parlando della nostra sicurezza, meglio dotarsi di un sistema molto efficiente. Sarà la stessa ditta ad effettuare un sopralluogo nell’abitazione e proporre le soluzioni migliori per la protezione della stessa. In genere, i sistemi di allarme sono strutturati con dei sensori che vengono installati all’interno e all’esterno dell’appartamento (o della villa, dell’ufficio, del negozio, ecc.): tutto il sistema è collegato tramite connessione ai nostri dispositivi, ad una centrale di sorveglianza o direttamente alle forze dell’ordine. In qualsiasi caso, viene subito segnalato il pericolo (solitamente tramite un forte avviso sonoro) e avviato l’intervento. I sistemi di allarme per le abitazioni più diffusi sul mercato sono quelli cablati o, in alternativa, i sistemi senza fili. Sebbene il sistema preferito negli ultimi tempi sia quello senza fili, anche i sistemi cablati continuano a riscuotere un certo successo. In sostanza, questa modalità prevede che i sensori siano collegati alla centralina e alle sirene con dei cavi molto resistenti. I sistemi cablati, oltre che nelle abitazioni, sono particolarmente utilizzati in luoghi come uffici ed esercizi commerciali: il vantaggio di questi sistemi è che sono estremamente sicuri, dato che non dipendono da connessioni internet o affini. Al contrario, i sistemi di allarme senza fili hanno bisogno di una rete wireless, possibilmente molto efficace e senza interferenze. I modelli più all’avanguardia riescono a garantire un funzionamento praticamente perfetto, ed è anche per questo che assistiamo ad un forte aumento di richieste da parte dei proprietari delle abitazioni per questa soluzione. Un altro vantaggio dei sistemi wireless è anche quello della totale assenza di fili, che spesso possono risultare piuttosto ingombranti: niente fili significa anche zero canalizzazioni e fori nei muri, permettendo un’installazione più semplice rispetto ai sistemi cablati. Alcuni sistemi di allarme, oltre ad avvisare l’utente della presenza di un malvivente, possono anche avvertire in caso si verifichino altre situazioni pericolose. Ad esempio, diversi sistemi di allarme sono dotati anche di rilevatori ottici di fumo che segnalano subito un principio d’incendio; allo stesso modo, possono essere presenti anche dei sensori antiallagamento. Quanto possono costare i sistemi di allarme? In genere si tende a dividere gli antifurti per fasce: nella prima, il costo può variare da 150 a 300 €, mentre in quella considerata “media” si può arrivare a spendere fino a 500 euro. Tuttavia, la maggior parte delle persone preferisce spendere qualcosa in più ma godere di un sistema di allarme eccellente sotto ogni punto di vista: in tal caso, il prezzo può toccare anche i 1000 euro. A questi bisogna aggiungere spese ulteriori per i sensori (dai 50 ai 100 euro per quelli di caratura più elevata) e per le sirene d’allarme (circa 60 euro).

  • Apertura serrature bloccate a Milano

    Sicura Domus si occupa dell’apertura di serrature bloccate a Milano e consulenza fabbrile. Uno degli imprevisti che si spera non capitino mai è il blocco della serratura, specialmente se si tratta di casa propria, del portone del palazzo, o magari della porta dell’ufficio o del negozio. Quali sono le cause che possono comportare il blocco di una serratura? In genere, questa situazione scaturisce dall’aver dimenticato un’altra chiave inserita dall’altra parte, ovvero all’interno dell’abitazione, ufficio, o altro edificio. Una serratura può bloccarsi anche se la chiave si spezza al suo interno. Inoltre, ci sono anche altri disguidi che rendono impossibile l’accesso all’interno della struttura: può succedere, ad esempio, che dimentichiamo le chiavi da qualche parte, o che ci accorgiamo di averle perse. Sono tutte situazioni che possono essere risolte solo con l’intervento di un fabbro: nel caso della serratura bloccata, prima di affidarsi ad uno del mestiere si può provare a capire se la situazione è risolvibile in maniera autonoma, ad esempio tentando di spingere la chiave rimasta all’interno oppure azzardare con un cacciavite o con un foglio se siamo di fronte ad un cilindro della serratura di sicurezza. Tuttavia, il più delle volte si rischia di peggiorare una situazione già compromessa: per questo, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a mani esperte, che possano risolvere il problema con facilità e anche con una certa celerità. Chiamare il fabbro, per farla breve, è la soluzione migliore. Se ne trovano a bizzeffe anche a Milano, una città dove i ritmi di lavoro sono sempre molto frenetici e lo stress accumulato può portare a compiere errori di questo tipo, specialmente se si va di fretta. Fortunatamente ci si può rivolgere ancora ad un esperto del settore, capace di svolgere la mansione nel migliore dei modi. Tuttavia, ci si chiede quanto può costare un intervento di questo tipo. Il prezzo del lavoro, infatti, può variare in base a diversi fattori. Prima di tutto, c’è da capire quanto è grosso il problema e quanto tempo ci vorrà per risolverlo: anche per questo è meglio non tentare una risoluzione autonoma, rischiando di aggravare il tutto e pagare di più, specie se la serratura risulterà talmente danneggiata da rendere inevitabile la sostituzione della stessa. Inoltre, se il fabbro a cui ci siamo affidati deve percorrere una lunga distanza per giungere a destinazione, chiaramente il costo sarà più alto: fortunatamente, negli ultimi tempi gli smartphone consentono di trovare ciò che si cerca in un raggio ridotto. Infine, bisogna considerare il momento della giornata in cui si richiede l’intervento: se la serratura bloccata si verifica di giorno è un conto, ma se il problema sorge nelle ore notturne o nei giorni festivi bisognerà prevedere una spesa più alta. Anche per questo, negli ultimi anni, anche a Milano si assiste ad una diffusione sempre più marcata di servizi che mettono a disposizione un fabbro praticamente 24 ore su 24, per tutta la settimana, senza festivi. In sostanza, gli esperti del settore vengono resi reperibili in qualsiasi momento: si tratta di un vantaggio considerevole, sebbene toccherà spendere di più per sbloccare la serratura. Sul web se ne possono trovare molti, ma meglio non fidarsi troppo di chi propone prezzi troppo bassi per essere credibili: stiamo pur sempre parlando della nostra abitazione o del nostro negozio, e non è proprio il caso di far svolgere un lavoro di questo tipo a chi non riesce a garantire un risultato perfetto anche in termini di sicurezza. Al contrario, i fabbri più esperti sapranno intervenire con materiali e attrezzature moderne che serviranno per aggiustare la serratura una volta sbloccata e renderla di nuovo pienamente funzionale. Inoltre, è possibile effettuare anche interventi di sblocco serrature senza scasso, non solo sulle porte blindate degli appartamenti ma anche sulle porte dei garage, sulle serrande dei negozi e sui cancelli.

  • Vendita telecamere di videosorveglianza a Milano

    Sicura Domus vende telecamere e sistemi di videosorveglianza a Milano, presso il suo punto vendita. Una delle esigenze principali, al giorno d’oggi, è senz’altro quella di garantire la sicurezza personale e quella dei propri cari. Il primo pensiero va ovviamente all’abitazione, che è il luogo dove si passano le ore notturne, quelle più “adatte” ad eventuali irruzioni da parte di ladri e criminali. Tuttavia, la necessità di una maggiore sicurezza può riguardare anche altri luoghi, come ad esempio il proprio ufficio, ma anche strutture pubbliche, tipo le scuole, gli ospedali e le case di riposo, talvolta interessate da atti di vandalismo. Tutto ciò accade anche a Milano. Ma quali sono gli strumenti più adatti per garantire la sicurezza di un ambiente, a cominciare dalla propria abitazione? La maggior parte delle persone decide di installare antifurti, specialmente quelli più avanzati dal punto di vista tecnologico, porte blindate e altri accessori che fungono da deterrente per le visite dei “topi d’appartamento”. Tuttavia, tra le massime precauzioni non può mancare il sistema di videosorveglianza, ovvero una serie di telecamere posizionate nei punti più strategici della casa, sia all’interno che all’estero, collegate ad una centrale di registrazione o ad un monitor di visualizzazione, in grado di cogliere ogni movimento sospetto, individuando anche le fattezze dei responsabili di rapine e atti vandalici. A questo punto una domanda sorge spontanea: quale tipologia di videosorveglianza conviene installare nella propria abitazione, e a chi conviene affidarsi? Precisiamo subito che per avere un impianto davvero efficace e garantito nel tempo, è necessario rivolgersi ad una ditta specializzata in sistemi di sicurezza che, oltre a vendere le telecamere, si occupi anche della loro installazione e del loro collaudo. Una ditta attenta alle esigenze del cliente, opererà anzitutto un sopralluogo nell’abitazione, che sarà utile per capire quale tipo di telecamere installare e soprattutto in quali angoli, valutando in anticipo tutta una serie di fattori di rischio. Le installazioni, in genere, possono essere a visione locale oppure mobile o, in alternativa, entrambe. Le telecamere a visione locale inviano l’immagine sul computer o sul televisore, mentre quelle a visione mobile sono delle telecamere IP che inviano in tempo reale le immagini filmate sullo smartphone o sul computer. Chiaramente il tecnico specializzato saprà posizionare le telecamere di videosorveglianza nei luoghi migliori, tenendo presente tutta una serie di caratteristiche, a cominciare dalla libertà di movimento e dalla capacità di registrare immagini nitide, coprendo l’intero ambiente e identificando con precisione volti e segni particolare degli eventuali intrusi. Generalmente le telecamere inviano il segnale in due modalità: con il cablaggio o con la modalità senza filo. La seconda è l’opzione più gettonata, specialmente dagli esercizi commerciali, perchè i fili ingombrano e sono antiestetici. Le telecamere Wi-Fi permettono di approfittare dei vantaggi della videosorveglianza IP senza doversi occupare dei cavi. Tuttavia, la più funzionale ed efficace resta sempre la prima, perchè la seconda può avere problemi in caso di assenza (o carenza) di segnale. Conviene affidarsi a delle telecamere analogiche oppure a quelle IP? Le prime sono ovviamente le più datate: inviano le immagini esattamente nello stesso modo in cui vengono registrate dalla centrale. Le telecamere IP consentono di vedere le immagini anche a distanza servendosi di una connessione Internet, in quanto sono in grado di filmare in un formato digitale compresso che viene inviato su una rete Ethernet – cavo informatico costituito da quattro paia di fili ad elica – o con il Wi-Fi ad una centrale di sorveglianza o di registrazione. Anche per le telecamere di videosorveglianza la risoluzione può rivelarsi determinante, dato che un’immagine più nitida consente di comprendere meglio cosa è accaduto e chi ha commesso il fatto. Spesso l’installazione di telecamere di videosorveglianza fa sorgere un dubbio, legato alla possibilità di filmare anche di notte. Va da sé che la preoccupazione non ha motivo di esistere, dato che questi strumenti sono realizzati appositamente per vedere nell’oscurità.

  • Vendita antifurti casa e negozio a Milano e provincia

    Sicura Domus si occupa di vendita antifurti casa e negozio a Milano e provincia. Proteggere l’abitazione o il negozio è senz’altro una delle preoccupazioni principali per qualsiasi persona. Molto spesso la cronaca riporta casi di furto e rapina ai danni di famiglie ed esercenti: oltre all’ovvio danno economico, le irruzioni da parte dei malintenzionati comportano anche un disagio psicologico per chi le subisce, che si sente violato nella sua intimità. Non è raro sentire di ristoratori o di gioiellieri che decidono di chiudere l’attività per paura di rivivere i momenti traumatizzanti della rapina, o di famiglie che cambiano casa perchè non riescono più a vivere in quella dove si è verificato il fatto criminoso. Prima di ricorrere a soluzioni drastiche, si può attentamente ragionare su come far sì che la propria abitazione o il proprio negozio risultino “off limits” per i ladri di ogni specie. Le prime accortezze che vengono in mente sono quelle che vanno a “rafforzare” l’inespugnabilità della struttura in questione, magari installando porte blindate per gli appartamenti, ad esempio, così come delle serrande meccanizzate molto resistenti per negozi ed esercizi commerciali. In aggiunta, si possono rinforzare anche le finestre con delle grate che rendono l’ambiente inaccessibile ai malintenzionati Oltre a questi rinforzi, è chiaro che servono soprattutto dei sistemi all’avanguardia che vadano ad individuare eventuali tentativi di effrazione o comunque intrusioni all’interno di case e negozi, riuscendo nel contempo a segnalare il tutto e a facilitare l’intervento delle forze dell’ordine. Di recente abbiamo visto un aumento di edifici dotati di adeguati sistemi di videosorveglianza, con le telecamere posizionate negli angoli più strategici, sia all’interno che all’esterno. Le telecamere possono giocare un ruolo decisivo esattamente come gli antifurti, che nella maggior parte dei casi possono essere anche collegati tra loro. Naturalmente, sia per la casa che per il negozio bisogna ragionare attentamente sulla tipologia di antifurto più adeguata, tenendo bene a mente le dimensioni e la tipologia dell’edificio, senza dimenticare il numero di stanze presenti. Per questo motivo, è opportuno affidarsi a ditte e negozi specializzati nella progettazione di sistemi di videosorveglianza e nella vendita di telecamere e antifurti per tutte le esigenze, dotati di personale molto qualificato, disposto anche ad effettuare un sopralluogo per capire quale soluzione può essere considerata quella più efficace. In genere, per l’antifurto di casa ci si affida ai sistemi filari oppure ai sistemi wireless, anche se i sistemi filari sono maggiormente adatti per gli esercizi commerciali. L’ausilio del tecnico, per il primo caso, è praticamente indispensabile, in quanto si tratta di posizionare al meglio i fili in modo tale da farli funzionare senza alcun problema. Dal punto di vista della sicurezza sono davvero una garanzia; la “nota stonata” è che necessitano di opere murarie abbastanza invasive, e questo potrebbe comportare anche una spesa un pochino alta. I sistemi wireless sono invece perfetti per le abitazioni, dato che non richiedono l’utilizzo dei fili (meno ingombro all’interno dell’abitazione, ndr) e possono essere spostati tranquillamente in caso di trasloco. Gli ultimi prodotti sono ormai piuttosto semplici da installare, tanto che qualcuno prova anche a farlo in autonomia: il consiglio è sempre quello di affidarsi all’abilità e alle conoscenze del negozio che vendite antifurti, visto che si parla pur sempre di sistemi di sicurezza che devono funzionare alla perfezione. Infine, una particolare menzione va fatta per una tecnica che sta trovando sempre più consenso nei Paesi a maggiore vocazione tecnologica: si tratta del nebbiogeno, ovvero della diffusione di nebbia all’interno della casa o (più appropriatamente) del negozio non appena i ladri fanno irruzione. La nebbia atossica impedisce al rapinatore di vedere ad un palmo dal suo naso, e la condizione “nebbiosa” durerà anche diversi minuti. In questo lasso di tempo per il ladro sarà anche difficile fuggire, il sensore che attiva il nebbiogeno avviserà anche le forze dell’ordine, che potranno intervenire sul posto: le possibilità di cogliere i malintenzionati in flagrante sono piuttosto alte.

  • Impianti di videosorveglianza per asili e scuole a Milano

    Sicura Domus progetta e installa impianti di videosorveglianza per asili e scuole a Milano. In genere, per garantire la sicurezza e possibilmente l’inviolabilità di un luogo, a prescindere se si tratti di una soluzione abitativa, di un ufficio o di una struttura pubblica come scuole, asili, ospedali, case di riposo, ci si affida a quelli che sono i classici sistemi antifurto, i rinforzi a porte e finestre e, ovviamente, anche alle telecamere di videosorveglianza che siano in grado di individuare il soggetto (o i soggetti) che si rendono responsabili di eventuali irruzioni. In riferimento proprio agli asili, le telecamere di videosorveglianza possono risultare molto utili. Chiaramente la finalità principale che porta ad installare e utilizzare questi sistemi non è quella di individuare dei “ladri”, in quanto solitamente queste strutture non hanno al loro interno molto denaro o magari oggetti di chissà quale valore. Tuttavia, in alcuni casi, anche gli asili possono essere interessati da fenomeni di vandalismo. Ma i sistemi di videosorveglianza diventano essenziali per scoprire se all’interno degli asili si verificano episodi di maltrattamento nei confronti dei bambini, come più volte documentato sui media da immagini che hanno lasciato senza parole. Anche per questo motivo, negli ultimi anni si è parlato molto di una legge per consentire la predisposizione delle telecamere negli asili e nelle scuole dell’infanzia, e sembra che il nuovo Governo sia intenzionato a procedere su questa strada. Nel frattempo stanno venendo fuori sempre più progetti di legge da parte delle Regioni per contrastare questo fenomeno. E’ il caso della Lombardia, che ha presentato un progetto di legge per la creazione di impianti di videosorveglianza proprio con lo scopo di individuare e prevenire i maltrattamenti, che si sono verificati anche all’interno degli asili di Milano. Sul tema è intervenuto anche il Garante della Privacy, che pur mantenendo una posizione favorevole all’introduzione delle telecamere all’interno degli asili e delle scuole per l’infanzia, ha ribadito la necessità di procedere con telecamere a circuito chiuso accessibili solo su autorizzazione dell’autorità giudiziaria e in presenza di una segnalazione. Venendo alla questione più pratica, per l’installazione dei sistemi di videosorveglianza all’interno (e all’esterno, per gli episodi di vandalismo) degli asili è sempre meglio affidarsi ad una ditta specializzata, che sia in grado di individuare i punti nevralgici dove posizionare le telecamere, previo un opportuno sopralluogo in tutta la struttura. Servirà quindi rivolgersi ad una ditta seria, preparata e qualificata, che sappia svolgere la mansione nel migliore dei modi senza turbare il corretto andamento dell’attività didattica. Un sistema di videosorveglianza installato perfettamente consentirà di avere immagini chiare che, in caso di matrattamenti e molestie siano inequivocabili. Ma quale tipologia di videosorveglianza può essere più adatta per un asilo? Ce ne sono almeno quattro che possono essere tranquillamente utilizzate per gli scopi a cui facevamo riferimento prima. La prima tecnologia che viene in mente è quella analogica, anche perchè è stata la prima ad essere usata per questi sistemi. Nonostante sia considerata da molti piuttosto antiquata, continua ad avere un buon riscontro sul mercato. In sostanza, le immagini girate da questo sistema sono solo video, senza audio: una soluzione certamente non completa, anche se a basso costo. Va molto meglio, invece, la tecnologia HD-CVI, in quanto grazie proprio all’HD si riesce ad avere delle immagini di altissima qualità, poichè il segnale video viene appunto trasmesso ad alta definizione. L’installazione avviene in una modalità piuttosto semplice, e anche il cablaggio è facilitato. Infine abbiamo la tecnologia AHD, la più moderna e, di conseguenza, anche la più gettonata: potrebbe essere l’ideale per delle situazioni come quelle che riguardano asili e scuole per l’infanzia. I punti di forza sono la completa compatibilità con le telecamere analogiche e con qualsiasi videoregistratore analogico o digitale. Anche qui le immagini registrate avranno una qualità eccellente (Full HD), con risoluzioni elevatissime. Inoltre si tratta di telecamere piuttosto semplici da installare, con costi nemmeno troppo elevati.

  • Negozi di videosorveglianza a Milano

    Sicura Domus ha un negozio di videosorveglianza a Milano. Spesso ci si chiede quali possano essere i sistemi migliori per garantire la massima sicurezza della propria abitazione o, comunque, di un luogo di nostra proprietà. Nella maggior parte dei casi ci si rivolge a delle ditte esterne che possano installare i migliori sistemi di antifurto sulla piazza, oltre a particolari accorgimenti come porte blindate e antiscasso, finestre inviolabili, e perchè no, anche un moderno sistema di videosorveglianza che consenta di individuare e riconoscere il volto o comunque le fattezze dei malintenzionati. La videosorveglianza può tornare molto utile anche all’interno dei negozi, in quanto le telecamere posizionate all’esterno e all’interno del punto vendita saranno in grado di riprendere tutto ciò che succede durante una rapina o un atto vandalico. Quasi sempre le irruzioni a scopo criminoso all’interno di un negozio avvengono durante l’orario di chiusura (e quindi di notte) ma in alcuni esercizi la videosorveglianza può rivelarsi fondamentale anche per piccoli furti che si verificano durante gli orari di apertura. Lo strumento è decisamente consigliabile, specialmente in quei negozi che vendono merce di un certo pregio: pensiamo ad esempio alle boutique o alle gioiellerie, che abbondando specialmente in una città come Milano, capitale della moda e del lusso. Tuttavia, scegliere l’impianto di videosorveglianza più adatto alle proprie esigenze non è affatto semplice, e ancor meno facile è procedere all’installazione del sistema. Installare i vari dispositivi, connetterli fra loro e configurarli correttamente: operazioni di una certa delicatezza, che richiedono una preparazione e una professionalità di ottimo livello. Ecco perchè i negozi che necessitano di telecamere si affidano a delle ditte esterne, possibilmente molto esperte, che saprano svolgere la mansione nel migliore dei modi e saranno in grado di stabilire i punti migliori dove posizionare la videosorveglianza, previo opportuno sopralluogo. La prima cosa da fare, infatti, è proprio un’attenta valutazione degli spazi, per capire quante telecamere sono effettivamente necessarie e quali sono gli angoli ideali dove posizionarle. Da questo primo passaggio dipende molta della “resa” del sistema di videosorveglianza. Solitamente, i sistemi di videosorveglianza installati nei negozi sono dotati di obiettivi a grandangolo, con telecamere caratterizzate da una grande capacità di movimento, compreso un ottimo zoom che riuscirà ad ingrandire l’immagine interessata senza sfocarla. Per quanto riguarda la connessione di rete, si possono scegliere essenzialmente due modalità. La prima è il cablaggio fisico con la LAN, quella classica per intenderci, tuttavia negli ultimi anni la stragrande maggioranza dei negozi preferisce la connessione wireless, che evita all’esercizio la presenza di fili che possono risultare abbastanza ingombranti (oltre che antiestetici). L’importante è che il punto vendita disponga di un HotSpot Wi-Fi, un dettaglio che piacerà anche molto agli utenti che non possono fare a meno di consultare le notifiche che giungono sui propri smartphone. Ultimamente si fa grande affidamento alle tecnologie video di rete, che utilizzano reti Ethernet standard e sono compatibili con le infrastrutture esistenti, dato che si integrano facilmente con sistemi POS ed EAS. Inoltre risultano decisive per l’individuazione di eventi sospetti. Queste telecamere sono davvero la soluzione ideale per avere una panoramica completa del punto vendita, e il controllo di tutto ciò che succede all’interno e all’esterno del negozio. Inoltre le soluzioni più moderne riescono a tenere traccia dei sospetti da reparto a reparto, determinando così anche la direzione di spostamento e ricostruendo la scena per ottenere un quadro completo degli eventi. Come è facile immaginare, la presenza di un sistema di videosorveglianza all’interno di un negozio deve essere comunicata al cliente, come impone la sentenza della Corte di Cassazione del 2 settembre 2015 in nome della tutela della privacy. Pertanto, all’interno dei luoghi ripresi, deve essere allestita un’apposita segnaletica (cartelli informativi) con un formato e un posizionamento tale da risultare chiaramente visibile. La segnaletica “potrà includere un simbolo (ad esempio una telecamera) – si legge nella sentenza – o una stilizzazione di esplicita e immediata comprensione”.

  • Impianti di videosorveglianza per case di riposo a Milano

    Sicura Domus vende ed installa telecamere per case di riposo di Milano e provincia. La protezione del luogo è senz’altro una delle prerogative per chiunque abiti o lavori in un determinato ambiente, a prescindere se si tratti di un’abitazione privata o di un ufficio, o magari di una struttura pubblica, come ad esempio le case di riposo. Chiaramente sulla piazza è possibile trovare tutta una serie di strumenti che aiutano a difendersi dalle eventuali azioni dei malintenzionati, come ad esempio antifurti, serrande, cancelli, e altro ancora. Tuttavia la strumentazione che sta diventando sempre più di uso comune è senz’altro il sistema di videosorveglianza, che consente di individuare anche le caratteristiche fisiche del ladro e magari coglierlo sul fatto (o comunque rintracciarlo). I sistemi di videosorveglianza possono rivelarsi utili anche all’interno delle strutture sanitarie, come ad esempio le case di riposo? Assolutamente sì, in quanto anche all’interno di queste strutture possono introdursi dei criminali intenzionati a sottrarre beni di proprietà degli anziani ospiti, o peggio fare del male alle agli ospiti, come qualche volta è effettivamente accaduto. Ma il motivo principale che spinge molte case di riposo a dotarsi di telecamere è prevenire maltrattamenti da parte degli operatori nei confronti degli anziani, come è avvenuto in passato anche a Milano. Non è raro sentire in tv di dipendenti di strutture per anziani pubbliche o private accusati di aver esercitato violenza fisica o psicologica nei confronti degli anziani ospiti. Dove sono già presenti i sistemi di videosorveglianza è stato anche possibile coglierli in flagrante, avviando quindi un provvedimento disciplinare e, di conseguenza, una denuncia. E non è certo un caso se all’incirca un anno e mezzo fa la Commissione “Sanità e assistenza”, presieduta da Fabio Rolfi (Lega Nord) ha espresso parere favorevole al regolamento per l’assegnazione di contributi regionali per l’installazione di telecamere di videosorveglianza all’interno delle case di riposo e nelle strutture per disabili, proprio con l’obiettivo di prevenire furti e maltrattamenti: un vantaggio che può essere sfruttato anche dalla case di riposo presenti a Milano. In molti hanno poi evidenziato che l’aumento della videosorveglianza all’interno delle case di riposo non deve in alcun modo andare a ledere la privacy e la libertà di scelta dei metodi assistenziali. Per questo si sta ragionando sulla possibilità di autorizzare un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso con immagini delle persone riprese sempre “criptate”. Il flusso di dati in uscita (protetto da sistema di criptazione a doppia chiave asimmetrica) sarebbe trasmesso esclusivamente tramite cavo eternet o sistema wifi criptato ad un server interno, non dotato di connessione alla rete wifi. Infine soltanto le Forze di Polizia avranno pieno titolo per visionare le immagini, e potranno farlo solo in seguito ad una o più denunce di reato di maltrattamenti. Detto ciò, quali sistemi di videosorveglianza possono essere più indicati per una casa di riposo di Milano? Le tipologie sono diverse, e per l’installazione è sempre meglio affidarsi alla preparazione e alla competenza di una ditta esterna, che sarà in grado di posizionare le telecamere nei punti strategici dopo aver compiuto un adeguato sopralluogo. Nel caso si voglia puntare sul risparmio, è possibile affidarsi alla videosorveglianza analogica (molto semplice anche da montare), che consente di visionare video senza audio. Negli ultimi tempi si sta facendo sempre più largo la tecnologia HD-CVI che, mantenendo costi piuttosto contenuti, permette di trasmettere il segnale video ad alta definizione su un normale cavo per lunghe distanze fino a 500 metri, e allo stesso tempo di permettere il flusso audio sul cavo video, garantendo anche un’ottima qualità delle immagini. Ma la tecnologia più in “auge” negli ultimi anni è certamente la AHD – Analogic High Definition – che è semplice da installare e consente alle telecamere analogiche di raggiungere alte risoluzioni: un dettaglio fondamentale, dato che avere molta chiarezza e nitidezza nelle immagini da visionare consente alle forze dell’ordine di individuare con facilità azioni criminose e maltrattamenti.

  • Sistemi antintrusione per impianti di sicurezza di piccole dimensioni a Milano

    Sicura Domus installa sistemi antintrusione per impianti di sicurezza di piccole dimensioni a Milano. Come fare per far sì che la propria abitazione, o comunque una struttura di nostra proprietà, sia pienamente sicura e “inviolabile”? E’ una delle domande che ci si pone maggiormente, in quanto l’esigenza di sicurezza è sempre presente nelle nostre vite. Molto spesso, infatti, si è costretti ad assistere, direttamente o indirettamente, a furti e rapine all’interno di case private, uffici, ambienti pubblici, aziende di varie dimensioni. Un problema che riguarda anche la città di Milano, dove le intromissioni dei ladri all’interno degli edifici sono sempre in gran numero ogni anno. Ecco perchè è opportuno far sì che la casa, l’ufficio o l’azienda si dotino di tutti gli strumenti necessari per impedire effrazioni da parte di malintenzionati, ma anche atti vandalici. Chiaramente le principali tecnologie a cui si fa riferimento sono quelle classiche, come gli antifurto e i sistemi di videosorveglianza, spesso collegati tra loro. Tuttavia esistono anche altri sistemi di antifurto che è bene tenere in considerazione, specialmente se la struttura in questione è di piccole dimensioni. Proprio per questo il primo passo da fare è quello di rivolgersi ad una ditta specializzata, preparata e qualificata, possibilmente con anni di esperienza alle spalle, che possa installare i migliori sistemi antifurto sulla piazza in base alle esigenze del cliente, e soprattutto alle dimensioni della struttura. Nel caso si tratti di un edificio di piccole dimensioni, non sarà necessario un sistema di videosorveglianza caratterizzato da una grande moltitudine di telecamere: basterà piazzarne alcune in punti strategici, ovvero dove il malintenzionato deve necessariamente passare per mettere a segno il “colpo”. In tal senso sarà fondamentale eseguire un sopralluogo per verificare nel dettaglio ogni aspetto della struttura, e in seguito dei progetti personalizzati. Ma oltre ai normali sistemi di antifurto, ecco che anche alcuni sistemi di antintrusione possono risultare decisivi. Negli ultimi tempi si stanno realizzando tipologie sempre più innovative di porte e cancelli automatici, che permettono di creare delle barriere molto efficaci e impedire così ai rapinatori di introdursi nell’edificio. Sul mercato è possibile trovare cancelli automatici scorrevoli, che occupano soltanto l’area di scorrimento, oppure i cancelli a battente, dotati di una o due ante che si aprono ruotando su un fulcro; in alternativa, è possibile ricorrere ai cancelli ad alzata verticale o ai cancelli cosiddetti “industriali”, talmente pesanti da risultare davvero difficili da scassinare. Ma il vero “deterrente” per i malintenzionati è senz’altro il sistema di antintrusione perimetrale, che ha proprio come obiettivo quello di proteggere il perimetro di una proprietà. Sebbene venga molto utilizzato dalle aziende di grandi dimensioni, possiamo invece considerarla come una delle scelte migliori anche per le strutture di piccole dimensioni, in quanto ricoprono un perimetro non particolarmente esteso e, di conseguenza, sarà necessario meno lavoro di installazione, con ingente risparmio economico. Il sistema è composto da sensori, di solito a raggi infrarossi, che verranno installati su supporti fissi. Saranno proprio questi sensori ad avvertire il “passaggio” dei ladri, segnalando subito il pericolo ai proprietari della struttura. Non solo: il sistema di antintrusione perimetrale può essere anche collegato ad una Centrale Operativa, che sarà in grado di inviare la segnalazione direttamente alle forze dell’ordine. I vantaggi sono evidenti. Il sistema di antintrusione perimetrale può funzionare correttamente anche se ci si trova lontani dal luogo in questione, e non avrà problemi nemmeno in caso di blackout grazie ad una seconda batteria. Inoltre, dato che sfrutta la tecnologia a raggi infrarossi, è impossibile per il ladro individuarlo a occhio nudo. Infine, anche in caso di manomissione, il sistema può continuare a funzionare con il suo sistema di protezione interno. I sensori del sistema perimetrale possono essere anche interrati, in modo tale da risultare praticamente invisibili. Chiaramente i costi di questa tipologia di impianto sono tutt’altro che bassi: ecco perchè una struttura di piccole dimensioni è avvantaggiata, in quanto ha bisogno di meno sensori per ricoprire un perimetro non esteso. La ditta esperta saprà proporre un sistema pienamente efficiente e qualitativo: potrebbe richiedere una spesa leggermente superiore ma, in cambio, c’è la garanzia di riuscire a proteggere al meglio l’edificio e l’intera proprietà.

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